La trasmissione della fattura è avvenuta utilizzando l’infrastruttura tecnologica allestita secondo gli standard definiti dal progetto europeo Peppol. Il “Pan european public procurement on line”, di cui Intercent-Er è partner, è un consorzio costituito nel 2008 da 17 soggetti pubblici appartenenti a 11 diversi Stati, con il proposito di favorire gli appalti transfrontalieri e rendere interoperabili i sistemi di e-procurement in tutta l’Europa. La fatturazione elettronica produrrà benefici sia per le pubbliche amministrazioni sia per le imprese (in termini di dematerializzazione, costi di conservazione e integrazione del ciclo ordine-pagamenti) e sarà ora messa a disposizione di tutte le amministrazioni pubbliche italiane ed europee interessate per diffondere l’automatizzazione dei processi e ridurre così gli oneri rocedurali. Consentirà, inoltre, alle aziende di aumentare la propria competitività grazie ad una maggiore efficienza e ai costi più bassi.
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con questa prima sperimentazione”, ha commentato il direttore di Intercent-Er Anna Fiorenza, precisando che cosi’’ “in un contesto difficile come l’attuale diventa cruciale saper innovare, facendo ricorso a tutte le soluzioni messe a disposizione dalla tecnologia, per ridurre la spesa, ottimizzare i processi e semplificare le interrelazioni tra mondo pubblico e mondo privato”.
Fonte: IntercentER
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento