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La spending review prende forma

Si definiscono i contorni della spending review. Dal punto di vista normativo, le decisioni assunte il 30 aprile scorso dal Consiglio dei ministri si concretizzano in un decreto legge di 14 articoli (ma si tratta di un provvedimento in bozza) riguardante i poteri del commissario Bondi e in una direttiva con cui il premier Monti mette nero su bianco i criteri delle sforbiciate che ci saranno. Il tutto mentre Palazzo Chigi invita anche i cittadini a segnalare sprechi e spese comprimibili.

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