Questo articolo è stato letto 468 volte

La correlazione tra il DUP e la programmazione del personale. Le indicazioni dei giudici contabili
Il Commento di V. Giannotti

di V. Giannotti

Numerosi dubbi sono sorti in merito alla correlazione del Documento Unico di Programmazione e il Fabbisogno del personale, ed in modo particolare alle eventuali modifiche e/o variazioni necessarie in corso dell’anno, anche a fronte di un quadro legislativo mutevole. In merito alla variazione del quadro legislativo, non possono non essere evidenziate le autorizzazioni ad assumere da parte dei Comuni, appartenenti alle Regioni che hanno completato il riassorbimento del personale di Area vasta, avvenute solo recentemente con due successive pubblicazioni sul sito http://www.mobilita.gov.it, rispettivamente in data 18/07/2016 e 11/08/2016, mentre il decreto enti locali veniva pubblicato in G.U. solo in data 20/08/2016 (Legge 160/2016) il quale aveva, tra l’altro, previsto la possibilità, per gli enti locali appartenenti alle altre regioni che avessero ricollocato almeno il 90% del personale di Area vasta, di procedere alla mobilità di personale non appartenente all’Area vasta (ma ad oggi tali regioni non sono state censite dalla Funzione Pubblica). Il legittimo dubbio sorto ad un Comune riguarda, in particolare, il tipo di relazione esistente tra il DUP e la programmazione e variazione del fabbisogno annuale e triennale di personale. La risposta è contenuta nella deliberazione n.149/2016 della Corte dei conti.

LA PROGRAMMAZIONE DEL PERSONALE
Tra i vari quesiti posti dal Comune, vi era anche quello riguardante obbligatorietà e possibilità di procedere nel corso dell’anno ad una variazione della programmazione triennale del fabbisogno di personale nonché dell’elenco degli incarichi annuali con conseguente variazione del bilancio 2016-2018 ed aggiornamento del DUP 2016-2018, qualora la procedura da intraprendere non sia stata prevista.

Continua a leggere l’articolo

 

Per maggiori approfondimenti consulta lo SPECIALE sul DUP

Ti consigliamo il volume:

strumenti_programmazione_enti_locali

Gli strumenti di programmazione degli enti locali

di Elisabetta Civetta

Nato come strumento di supporto per il responsabile del servizio finanziario degli enti locali nella redazione/revisione degli atti amministrativi, che generalmente vengono adottati nella predisposizione e gestione del bilancio di previsione, questo nuovo volume è suddiviso in capitoli corrispondenti ai sei strumenti della programmazione degli enti locali.

SCOPRI DI PIU'

© RIPRODUZIONE RISERVATA