Il Ministero dell’Interno, con il comunicato del 24 agosto 2026, informa gli Enti locali beneficiari del contributo 2026 per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva che i termini per l’affidamento hanno iniziato a decorrere. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto dell’avviso relativo al d.m. 13 luglio 2026 scatta l’obbligo di stipulare il contratto entro l’8 febbraio 2027, pena la revoca del finanziamento.
Il contributo previsto dalla legge 160/2019
Il contributo a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva è disciplinato dall’articolo 1, commi da 51 a 58, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. L’avviso relativo al decreto interministeriale del 13 luglio 2026 – firmato dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze – è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 185 dell’11 agosto 2026.
Sono ammessi gli Enti locali che, entro il termine perentorio del 15 gennaio 2026, hanno trasmesso richieste ritenute ammissibili tramite la Piattaforma di gestione delle linee di finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) di cui al d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229.
Graduatoria e criteri di priorità
Poiché le richieste hanno superato le risorse stanziate, l’attribuzione è avvenuta secondo le priorità del comma 53 della legge n. 160/2019. Sono stati privilegiati gli enti con la maggiore incidenza del fondo di cassa al 31 dicembre dell’esercizio precedente rispetto al risultato di amministrazione, riservando almeno il 40% delle risorse agli Enti locali del Mezzogiorno.
A fronte di una dotazione di 98 milioni di euro per il 2026, sono ammesse a finanziamento le richieste dalla posizione 1 alla posizione 367 della graduatoria.
Scadenze e adempimenti per gli Enti
Ciascun ente beneficiario deve rispettare i seguenti passaggi operativi:
- assumere l’obbligazione giuridicamente vincolante, con la stipula del contratto di affidamento dell’incarico di progettazione, entro l’8 febbraio 2027;
- registrare l’avvenuta stipula nel sistema BDAP-MOP, che consente al Ministero di erogare la prima quota, pari all’80% del contributo, per ciascun CUP;
- verificare la propria situazione in BDAP, segnalando eventuali discordanze all’assistenza BDAP e ANAC.
In caso di mancato rispetto del termine, il contributo si intende implicitamente revocato, senza alcuna erogazione. I chiarimenti amministrativi vanno richiesti all’indirizzo fondoprogettazione.fl@interno.it.
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