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Contributo ai comuni colpiti da eventi sismici e contributo ai comuni compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2

Terremoto-Finale-Emilia

Contributo ai comuni colpiti da eventi sismici

Il Ministero dell’Interno con comunicato del 19/11/2018 rendo noto che a seguito della seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali tenutasi il 15 novembre 2018, è in corso di perfezionamento il decreto del Ministro dell’interno e del Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Anticipazione ai comuni del rimborso del minor gettito, riferito al secondo semestre 2018, dell’IMU e della TASI derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016″.

Le quote dell’importo complessivo di 10.983.674,00 euro, saranno corrisposte ai comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria individuati negli allegati l, 2 e 2-bis del decreto­legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, ed al comune di Fermo.

Al fine di agevolare la gestione finanziaria, si rendono noti i dati relativi ai contributi spettanti agli enti per il secondo semestre 2018, indicati negli allegati l, 2 e 2-bis ed al comune di Fermo.

Contributo ai comuni, compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2

Il Ministero dell’Interno con comunicato del 19/11/2018 rendo noto che per il triennio 2017/2019, l’articolo 41-bis del decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017 n. 96 (G.U. n. 144 del 23/6/2017) nella formulazione introdotta dall’articolo 17-quater, comma 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 (G.U. n. 242 del 16 ottobre 2017), convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172 (in G.U. 05/12/2017, n. 284), ha previsto, in favore dei comuni compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2, di cui all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3519 del 28 aprile 2006, contributi erariali, soggetti a rendicontazione, a fronte delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di miglioramento e di adeguamento antisismico di immobili pubblici e messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico.

Si comunica, a tal riguardo, che, di seguito al decreto 19 ottobre 2018 del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, in data 14 novembre 2018 si è proceduto all’erogazione del contributo in esame.

Si ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul contenuto dei commi 6 e 7 dell’articolo 41-bis del decreto legge n. 50 del 2017, di seguito riportati:

“… 6. Il comune beneficiario del contributo di cui al comma 1 è tenuto ad affidare la progettazione, anche con le modalità di cui al comma 8, entro tre mesi decorrenti dalla data di emanazione del decreto di cui al comma 3. In caso contrario, il contributo è recuperato dal Ministero dell’interno secondo le modalità di cui ai commi 128 e 129 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228.

  1. Il monitoraggio delle attività di progettazione di cui al presente articolo e dei relativi adempimenti è effettuato attraverso il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche della banca dati delle pubbliche amministrazioni ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, classificato come “Sviluppo capacità progettuale dei comuni”. L’affidamento della progettazione ai sensi del comma 6 del presente articolo è verificato tramite il predetto sistema attraverso le informazioni correlate al relativo codice identificativo di gara (CIG)….”.

 

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