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Assegnati a Roma gli Oscar della PA

Alla presenza di Graziano Delrio, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, sono stati consegnati, presso il Senato della Repubblica, i premi alle migliori rendicontazioni degli enti locali e delle aziende sanitarie pubbliche riconosciute meritevoli dalla Giuria, presieduta da Dino Piero Giarda.

Per gli Enti Locali, gli Oscar di categoria sono andati alla Regione Basilicata, alla Provincia di Trieste, al Comune di Udine per i Comuni capoluogo, al Comune di Merano per quelli non capoluogo.

Per quanto riguarda la Sanità pubblica sono stati premiati l’ Azienda AUSL di Ferrara per le aziende territoriali e per le ospedaliere l’ Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza.

I finalisti sono stati per quanto riguarda gli Enti Locali: Provincia di Gorizia e Provincia di Firenze; Comune di Bari per i Comuni capoluogo; Comune di Fano e Comune di Castelnuovo del Garda per quelli non capoluogo.

Nell’ambito della Sanità pubblica, i finalisti sono risultati per il premio ASL l’ Azienda ULSS 4 Alto Vicentino, e per il premio AO l’ IRCCS Fondazione Pascale di Napoli e l’ Azienda Ospedaliera di Lecco.

Quest’anno l’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione, come spiega il comunicato  FERPI,  intendeva prendere in esame tutte le 15 Regioni italiane a statuto ordinario per poter ottenere una percezione d’insieme e acquisire maggiori elementi di tendenza. L’esame si è poi ristretto alle Regioni che avevano approvato (sia in Giunta che in Consiglio) i bilanci entro i termini regolari ed entro le scadenze previste per la partecipazione al Premio, tenendo anche in considerazione il giudizio di parifica della Corte dei Conti (previsto dal D.L. 174/12, convertito in legge 213/12).

L’obiettivo per la prossima edizione rimane quello di esaminare tutti i bilanci delle Regioni a statuto ordinario, auspicabilmente approvati e pubblicati nei rispettivi siti più celermente.

Nell’esame delle Commissioni e della Giuria si sono anche tenute in conto le indicazioni espresse dal D.L. 33/2013 riguardante gli obblighi di trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni rilevanti per attivare un nuovo tipo di accesso civico e abilitare nuovi meccanismi di partecipazione e collaborazione tra P.A. e cittadini.

 

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