Segretari comunali: la riduzione dei contributi erariali per il 2026

Comunicato 2026 dell’Albo dei segretari comunali sulla riduzione dei trasferimenti erariali ex d.l. n. 78/2010: criteri e riferimento al 31 dicembre 2024

26 Agosto 2026
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L’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, incardinato nel Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, ha pubblicato il comunicato 2026 sulla riduzione dei trasferimenti erariali prevista dall’art. 7, comma 31-sexies, del d.l. n. 78/2010. Per il 2026 il riferimento temporale per l’implementazione del meccanismo volto alla decurtazione dei trasferimenti erariali è stato individuato nella data del 31 dicembre 2024.

>> Consulta la comunicazione sul sito dell’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali

Il quadro normativo

L’art. 7, comma 31-sexies, del d.l. 31 maggio 2010, n. 78 (convertito dalla l. 30 luglio 2010, n. 122), contestualmente all’abrogazione del fondo finanziario di mobilità, ha istituito un sistema di riduzione dei trasferimenti erariali destinato a finanziare le spese dell’Albo dei segretari comunali e provinciali e della soppressa Scuola superiore della Pubblica Amministrazione locale (art. 10, d.l. n. 174/2010). La disposizione è stata attuata con il decreto interministeriale del 20 febbraio 2013, allegato al comunicato.

Come opera il meccanismo

Dal 1° gennaio 2013 il contributo a carico di Comuni e Province è soppresso e sostituito da una riduzione di risorse operata dal Ministero dell’Interno sui trasferimenti erariali e sul fondo sperimentale di riequilibrio. Le percentuali della tabella A allegata si applicano al trattamento economico del segretario di fascia corrispondente alla classe demografica dell’Ente. Per le sedi convenzionate si considera la somma delle popolazioni e la riduzione grava sul Comune capo convenzione.

Cosa cambia per il 2026

Alla data del 31 dicembre 2024 ciascuna sede di segreteria è stata qualificata in base a:

  • tipologia di sede (singola o convenzionata);
  • popolazione residente;
  • trattamento economico spettante al segretario di fascia corrispondente alla classe demografica, salva riclassificazione.

Il decreto porta la firma del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione.

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