Bilancio 2027: ANCI presenta le priorità dei sindaci per i Comuni

Dal Consiglio nazionale arriva una piattaforma condivisa da presentare al Governo: al centro risorse, investimenti, servizi sociali e sostegno ai piccoli Enti

5 Agosto 2026
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Le priorità dei Comuni in vista della prossima legge di Bilancio sono state al centro del Comitato direttivo e del successivo Consiglio nazionale dell’ANCI, riuniti nella sede dell’associazione in via dei Prefetti, a Roma. A presiedere i lavori è stato il presidente del Consiglio nazionale dell’ANCI e sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, che ha coordinato il confronto tra amministratori locali e rappresentanti dell’associazione.
Un confronto utile per condividere le principali esigenze dei territori e consolidare una posizione comune dell’Associazione, ha dichiarato Fioravanti aprendo i lavori. Alla riunione sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Pella, Alessandro Canelli, Roberto Gualtieri, Ignazio Messina, Elena Carnevali, Mauro Guerra, Alessandro Santoni e Gianguido D’Alberto.

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Le richieste: più fondi per servizi, investimenti e piccoli Comuni

Ad aprire il confronto è stato il vicepresidente dell’ANCI, Roberto Pella, che ha evidenziato la necessità di arrivare al tavolo con il Governo con richieste condivise e precise.
Alla luce della complessità del quadro economico e delle risorse limitate, dobbiamo individuare con precisione le priorità e arrivare al confronto con il Governo e con i gruppi parlamentari con una proposta netta“.
Tra le priorità indicate figurano il fondo per i minori, gli asili nido, le spese di investimento e il sostegno ai piccoli Comuni. Pella ha inoltre sottolineato l’importanza di ripristinare un fondo dedicato alle piccole opere: Dobbiamo concentrare l’attenzione sul fondo per i piccoli interventi, dando a ogni sindaco la massima autonomia nel decidere su quale opera investire”.

Servizi sociali, trasporto pubblico e personale al centro del confronto

Il sindaco di Novara e delegato dell’ANCI alla Finanza locale, Alessandro Canelli, ha fatto il punto sul dialogo avviato con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
“Abbiamo iniziato l’interlocuzione politica sulle esigenze dei Comuni”, ha spiegato, indicando tra le priorità il rafforzamento del fondo per i minori, un fondo strutturale per l’ASACOM e nuove risorse per i servizi sociali. Canelli ha inoltre ricordato che La spesa complessiva dei Comuni per l’ASACOM è arrivata a circa 900 milioni di euro ed è quasi interamente a carico dei nostri bilanci, avvertendo che con la conclusione del PNRR potrebbe verificarsi una frenata significativa degli investimenti”.
Sulla stessa linea il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha chiesto un rafforzamento del Fondo ASACOM e ha ribadito la piena contrarietà al modello di fiscalizzazione regionale del TPL, insostenibile per i Comuni”. Nel corso della riunione, il vicepresidente Ignazio Messina ha invece annunciato due mozioni dedicate a una disciplina nazionale sulle locazioni turistiche brevi e a una regolamentazione organica delle aree della movida.

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Asili nido, aree interne e accoglienza tra le altre priorità

Tra gli altri interventi, la sindaca di Bergamo Elena Carnevali ha ricordato il grande sforzo sostenuto dai Comuni per raggiungere il target dei 130 mila nuovi posti negli asili nido, chiedendo il finanziamento della programmazione triennale dell’edilizia scolastica.
Il presidente di ANCI Lombardia, Mauro Guerra, ha proposto l’estensione dell’imposta di soggiorno ai Comuni turistici non capoluogo, il rafforzamento delle gestioni associate e una revisione del sistema dei bandi, mentre il coordinatore nazionale per i piccoli Comuni Alessandro Santoni ha richiamato le priorità dell’Agenda controesodo, sottolineando che Perdere servizi significa perdere una parte importante del Paese”.
Infine, il delegato Gianguido D’Alberto ha ribadito il ruolo del Sistema di accoglienza e integrazione, definendolo “il modello più efficace di accoglienza diffusa”, e ha chiesto maggiori risorse per sostenere i Comuni nell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Al termine della riunione il Consiglio nazionale dell’ANCI ha approvato anche il bilancio consuntivo dell’associazione.

>> CONSULTA IL COMUNICATO INTEGRALE DELL’ANCI DEL 28 LUGLIO 2026

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