Il presente contributo ha ad oggetto l’esame della rilevanza del ravvedimento operoso in sede penale, sia in una prospettiva de jure condito che in una prospettiva de jure condendo, stante l’attuanda revisione del sistema sanzionatorio penale tributario in ossequio all’articolo 8 della Legge 11 marzo 2014, n. 23 (c.d. Delega Fiscale), per fare in modo che al pagamento estintivo del debito tributario consegua, oltre che una diminuzione di pena fino alla metà, per la generalità dei delitti previsti dal D.Lgs n. 74/2000 stesso (circostanza attenuante ad effetto speciale), anche l’estinzione dei reati di cui agli articoli 4 (dichiarazione infedele), 5 (dichiarazione omessa), 10-bis (omesso versamento di ritenute certificate), 10-ter (omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto).
Riflessi penali del ravvedimento operoso
Leggi anche
Collegi consultivi tecnici: ANAC rafforza i controlli su conflitti di interesse e limiti agli incarichi
Approvata la delibera del 7 luglio 2026 n.258: nuove indicazioni per stazioni appaltanti ed enti con…
24/07/26
Fondi BEI, l’ANAC fa chiarezza: la tracciabilità dei flussi finanziari spetta agli Enti beneficiari
La Banca europea per gli investimenti non è soggetta agli obblighi previsti per gli appaltatori pubb…
16/06/26
Appalti, niente compensazione nei versamenti sostitutivi della stazione appaltante
L’Agenzia delle Entrate chiarisce i limiti all’utilizzo dei crediti in compensazione nei pagamenti e…
08/05/26
Servizi di architettura e ingegneria: sì all’anticipazione del prezzo anche negli affidamenti diretti
Il MIT chiarisce che la facoltà prevista dall’art. 33, Allegato II.14, può estendersi oltre le gare …
18/02/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento