È stata poi inserita inserita la nuova dichiarazione congiunta che salva le risorse del fondo destinate a remunerare le variazioni delle posizioni di sviluppo economico nelle singole categorie, in modo non dissimile da quanto precedentemente avvenuto coni passati rinnovi contrattuali. La preintesa sottoscritta dall’Arane dalle parti sindacali, aveva riservato una sgradita sorpresa agli enti strutturalmente deficitari e a quelli che in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, non permettendo di stanziare nel fondo integrativo,a partire dal 2018, nessuna risorsa accessoria variabile, con esclusione dei soli compensi previsti dalla legge. Viste le norme vigenti (articolo 243-bis, comma 9 del Tuel) che limitano l’iscrizione delle sole risorse a bilancio ex articolo 15, comma 5, del contratto del 1° aprile 1999, ma solo per gli enti che avessero avuto accesso al fondo di rotazione, le parti hanno preso atto di questa discrasia riscrivendo il comma 6.
Vincoli limitati agli enti deficitari
Il Sole 24 OreÈ stata poi inserita inserita la nuova dichiarazione congiunta che salva le risorse del fondo destinate a remunerare le variazioni delle posizioni di sviluppo economico nelle singole categorie, in modo non dissimile da quanto precedentemente avvenuto coni passati rinnovi contrattuali. La preintesa sottoscritta dall’Arane dalle parti sindacali, aveva riservato una sgradita sorpresa agli enti strutturalmente deficitari e a quelli che in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, non permettendo di stanziare nel fondo integrativo,a partire dal 2018, nessuna risorsa accessoria variabile, con esclusione dei soli compensi previsti dalla legge. Viste le norme vigenti (articolo 243-bis, comma 9 del Tuel) che limitano l’iscrizione delle sole risorse a bilancio ex articolo 15, comma 5, del contratto del 1° aprile 1999, ma solo per gli enti che avessero avuto accesso al fondo di rotazione, le parti hanno preso atto di questa discrasia riscrivendo il comma 6.
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