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Via libera al decreto fiscale

E’ stato approvato dalla Camera il decreto fiscale con 272 voti a favore e 137 contrari. Ora il testo approda al Senato.

Al provvedimento sono state apportate una serie di modifiche. Vediamo quali sono le principali:

  • il passaggio al nuovo ente pubblico economico (Agenzia delle Entrate – Riscossione) avverrà dal 1° luglio 2017 e tutti i dipendenti migreranno al nuovo ente;
  • sulla sanatoria delle cartelle, i contribuenti potranno chiedere di chiudere i conti con Equitalia e anche con i Comuni ( che sono circa 4.500 e che oggi riscuotono con l’ingiunzione di pagamento e non con il ruolo);
  • sono ammessi alla definizione agevolata anche i carichi affidati agli agenti della riscossione fino al 31 dicembre 2016.
  • viene prevista la possibilità di saldare il conto in cinque rate, versando il 70% nel 2017 e il restante in due tranche entro il 30 settembre dell’anno successivo.
  • si allungano i termini per l’adesione: la domanda potrà essere presentata entro il 31 marzo 2017 ed Equitalia dovrà rispondere entro il 31 maggio indicando importi e rate da pagare.

Il Governo nel DL fiscale ripropone la voluntary disclosure prevedendo la possibilità di aderire entro il 31 luglio 2017 al rientro dei capitali e, infine, apporta numerose modifiche sulle semplificazioni fiscali e sul Testo unico sulle accise.

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documento ANCI sul DL fiscale e le norme di interesse per i Comuni

dossier redatto dalla Camera

nota di lettura del Senato

 

 

 

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