Vecchi: “Preoccupazione per impatto del decreto sui Comuni. Serve maggiore sostegno

Questa mattina abbiamo incontrato la delegazione tecnica del Ministero del lavoro rispetto al percorso attuativo del Reddito di Cittadinanza. Abbiamo rappresentato le nostre preoccupazioni per l’impatto della riforma sul ruolo dei Comuni i quali rischiano di non essere nella condizione di poter rispondere ai bisogni delle persone…

25 Gennaio 2019
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Con una nota +ANCI  segnala che: “questa mattina abbiamo incontrato la delegazione tecnica del Ministero del lavoro rispetto al percorso attuativo del Reddito di Cittadinanza. Abbiamo rappresentato le nostre preoccupazioni per l’impatto della riforma sul ruolo dei Comuni i quali rischiano di non essere nella condizione di poter rispondere ai bisogni delle persone”. E’ quanto ha dichiarato il delegato Anci al welfare e sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi a margine dell’incontro al Ministero del lavoro a cui hanno preso parte anche l’assessore del Comune di Napoli Roberta Gaeta e l’assessore del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino.
“Coinvolgere i Comuni nella predisposizione di progetti di utilità sociale con i beneficiari del Reddito di Cittadinanza (i cosiddetti lavori socialmente utili), così com’è attualmente previsto, – ha aggiunto Vecchi – richiede un chiarimento sulle ricadute operative amministrative e assicurative del sistema dei servizi sociali e una adeguata disponibilità di risorse per consentire ai Comuni di prendersi carico di situazioni di fragilità e costruire, magari insieme ai tanti soggetti del terzo settore, reali percorsi di impegno sociale o lavorativo dei beneficiari”.
Rispetto invece alla platea di beneficiari, Vecchi ha chiarito: “La riforma imposta con altrettanta chiarezza i percorsi di erogazione del sussidio, ma è attualmente debole nella possibilità di offrire adeguate e tempestive occasioni di impiego da parte dei Centri per l’impiego e occasioni di impegno sociale da parte dei Comuni”.
“E’ del tutto evidente – ha quindi concluso – che se questa parte della riforma non risultasse efficace si disperderebbero molte delle aspettative che la stessa ripone sul contrasto alla povertà. Per queste ragioni confidiamo che il confronto possa proseguire e aiutare il superamento dell’attuale grande preoccupazione che non vorremmo diventasse insoddisfazione per i cittadini”.

Cantieri stradali: gestione della sicurezza e delle manutenzioni

Il volume contiene utili suggerimenti ed interpretazioni, suffragate dall’esperienza professionale e dallo studio della normativa e della giurisprudenza, per una corretta gestione dei cantieri stradali, nel rispetto della disciplina della circolazione stradale e delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Una guida, volutamente snella e di rapida consultazione, che intende offrire un quadro sintetico delle norme a cui è indispensabile far riferimento e che contiene innumerevoli indicazioni operative alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali. Un apposito capitolo è stato, inoltre, dedicato al Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 22 gennaio 2019 (in vigore dal 15 marzo 2019) sull’individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. L’opera si propone, pertanto, di fornire un supporto di conoscenza e pratico agli uffici comunali, agli operatori di polizia stradale e dello SPISAL, nonché a tutte le figure professionali che, a vario titolo, svolgono la propria attività nell’ambito dei cantieri stradali. Girolamo Simonato, Comandante Polizia Locale di Piazzola sul Brenta (PD). Autore di pubblicazioni e docente in vari corsi di aggiornamento e convegni nazionali.Federico Cesarin, Assessore al Comune di Vigodarzere (PD), esperto e docente in corsi di aggiornamento sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Girolamo Simonato – Federico Cesarin | 2019 Maggioli Editore

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