Questo articolo è stato letto 39 volte

Tempi di proroghe e sospensioni

La possibilità di ricorrere a mutui in presenza di un importante stock del debito

Con il Decreto 28 febbraio 2020 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2020/2022 degli enti locali è stato spostato dal 31 marzo 2020 al 30 aprile 2020. Lo ha deciso il Ministro dell’Interno Sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali nella seduta del 27  febbraio in cui Anci aveva presentato la richiesta di differimento del termine. Il Decreto, inoltre, autorizza per  gli  enti locali l’esercizio provvisorio del bilancio, sino alla data del 30 aprile.

 Altre proroghe e sospensioni, derivano dall’attuale stato di emergenza sanitaria.

 Sospensioni nei Comuni della Zona Rossa

Con Decreto del 28 febbraio 2020 il Ministro dell’economia e delle Finanze ha disposto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, in scadenza tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020, nei comuni di Lombardia e Veneto colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19. In particolare, nelle zone interessate sono stati sospesi gli invii di comunicazioni di irregolarità, richieste di documenti per il controllo formale, cartelle di pagamento e atti di recupero dei debiti tributari affidati all’Agente della riscossione. Sono interessati dalla sospensione i cittadini, i professionisti, le imprese (persone fisiche e giuridiche) e gli enti che al 21 febbraio 2020 avevano la residenza, la sede legale o operativa nei territori dei comuni individuati dall’allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020. In particolare, si tratta dei Comuni di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, in Provincia di Lodi, e del comune di Vo’ Euganeo, in Provincia di Padova. Rientrano nella sospensione gli adempimenti e i versamenti tributari in scadenza tra il 21 febbraio ed il 31 marzo 2020. Per tutto il periodo di sospensione, i sostituti d’imposta con sede legale o operativa negli stessi comuni non operano le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e le ritenute sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato.

 Proroghe fiscali

Con il DPCM del 2 marzo 2020, n. 9, recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, sono state prorogate alcune scadenze fiscali. In particolare, slitta al 30 settembre la data per la consegna del Modello 730. Lo slittamento si è reso necessario per dare più tempo a imprese e sostituti d’imposta per l’invio dei dati dei contribuenti. La scadenza per il 2020 sarà il 31 marzo, ma dal 2021 la Manovra fiscale ha previsto come data limite il 16 marzo.

Anche per i dati delle spese che danno diritto a detrazioni o deduzioni (interessi passivi dei mutui, rette universitarie, asili nido, premi assicurativi, spese di ristrutturazioni, ecobonus) il termine di trasmissione che sarebbe scaduto il 28 febbraio diventa il 31 marzo per il 2020. Anche in questo caso, dal 2021 la data limite sarà il 16 marzo.

Casi risolti per l’ufficio finanziario dell’ente locale

Casi risolti per l’ufficio finanziario dell’ente locale

Enzo Cuzzola - Francesco Cuzzola, 2019, Maggioli Editore
Nello svolgimento delle attività quotidiane, il responsabile dell’ufficio finanziario può avere molteplici dubbi operativi su come procedere in riferimento a singoli adempimenti. Questo deriva dalla vastità delle attività proprie dell’ufficio e dai frequenti interventi del legislatore e...

52,00 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA