Il riparto è definito sulla base dei criteri individuati dall’articolo 53 del decreto legge n. 73/2021: una quota pari al 50% del totale del fondo, per complessivi euro 250 milioni, è divisa in proporzione alla popolazione residente di ciascun Comune; il restante 50% del fondo, pari a 250 milioni, è distribuito in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione. I valori reddituali comunali sono quelli relativi all’anno d’imposta 2018, pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze. Ad ogni modo, il contributo minimo riconosciuto a ciascun Comune non può risultare inferiore a 600 euro.
Sostegno alle famiglie, deciso il riparto del fondo da 500 milioni di euro
Sottoscritto il relativo decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’economia, del 24 giugno 2021
È stato sottoscritto il decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’economia, recante il riparto del fondo, pari a 500 milioni di euro per l’anno 2021, finalizzato all’adozione da parte dei Comuni di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie.
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