Gli ordinativi informatici vengono emessi secondo gli standard Opi emanati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) per il tramite dell’infrastruttura SIOPE+ gestita da Banca d’Italia nell’ambito del servizio di tesoreria statale.
L’art. 21 – ter del Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 come convertito ha introdotto uno stanziamento di un milione di euro a favore degli enti sperimentatori di Siope+.
Nel nuovo numero del Magazine di Maggioli Informatica, Isabella Dall’Oca, Responsabile contabilità e bilancio del Comune di Mantova, racconta che a maggio 2017 il Comune ha ritenuto che la modalità migliore per prepararsi al nuovo adempimento/modalità gestionale degli ordinativi fosse candidarsi alla sperimentazione in considerazione degli ambiziosi obiettivi della norma. In secondo luogo, ma non meno importante, la sperimentazione consentiva di testare i tempi di esecuzione degli ordinativi, in assenza di un passaggio diretto con il tesoriere.
L’adesione alla sperimentazione avrebbe inoltre consentito di adempiere all’aggiornamento delle informazioni riguardanti il pagamento delle fatture e delle transazioni commerciali sulla Piattaforma dei crediti commerciali, senza ulteriori attività per l’ufficio. Per potersi candidare alla sperimentazione era necessario che l’istituto tesoriere avesse dato la propria disponibilità previa verifica da parte di Banca d’Italia.
La candidatura del Comune di Mantova è stata presentata da Anci/Ifel e il Comune ha partecipato alla prima fase assieme ad altri enti.
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