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Segretari comunali e provinciali: la Ragioneria dello Stato chiarisce

La Ragioneria Generale dello Stato, con nota 10 gennaio 2012, prot. n. 191, prende posizione sul trattamento economico dei segretari comunali e provinciali con specifico riferimento ai diritti di segreteria per attività rogatoria dei contratti e per l’indennità per il c.d. “scavalco” che rientrano nell’ambito del tetto al trattamento economico individuale su cui operare, ai sensi dell’art. 9, comma 2, del d.l. n. 78/2010 la detrazione del 5% per le somme eccedente i 90.000 euro annui e del 10% per quelle eccedenti i 150.000 euro annui.

Il parere della Ragioneria Generale dello Stato prende posizione anche sulle modalità di applicazione delle nuove regole dettate dall’art. 26, comma 4 della legge n. 183/2011 (c.d. legge di stabilità 2012) in materia di indennità di c.d. “galleggiamento”, cioè del compenso previsto dall’art. 41, comma 5, del C.c.n.l. dei segretari comunali e provinciali del 15 maggio 2001.

 Fonte: www.ilpersonale.it

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