Scuola, riaperti i termini per i contributi su antincendio e messa in sicurezza

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito concede una nuova finestra per candidare interventi urgenti: domande entro il 30 marzo 2026

 

23 Marzo 2026
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle candidature relative all’avviso pubblico già emanato il 26 novembre 2025, dedicato alla concessione di contributi agli Enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio e per la realizzazione di interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico. La riapertura è contenuta nell’avviso pubblico del 16 marzo 2026 n. 62239, adottato dall’Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e si inserisce nell’ambito delle misure finalizzate a rafforzare la sicurezza delle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione. L’obiettivo è consentire agli Enti locali di cogliere una nuova occasione per ottenere risorse su interventi che restano centrali per la tutela di studenti, personale scolastico e comunità educanti.

Indice

Domande solo online entro le ore 15 del 30 marzo

Gli enti locali interessati dovranno trasmettere la propria richiesta di contributo entro le ore 15.00 del 30 marzo 2026, utilizzando esclusivamente il sistema informativo predisposto dal Ministero attraverso il portale dedicato al PNRR Istruzione. L’istanza dovrà essere inoltrata dal legale rappresentante dell’ente o da un suo delegato, secondo le stesse modalità già previste dall’avviso originario del 26 novembre 2025.

Il Ministero specifica infatti che restano confermate le regole procedurali già definite nella prima finestra, alla quale si rinvia integralmente anche per tutti gli aspetti tecnici e amministrativi. Per agevolare la partecipazione, sono inoltre annunciati webinar e incontri informativi, mentre per richieste di chiarimento è stata attivata, per la durata di pubblicazione dell’avviso, una casella email dedicata.

Le risorse disponibili e i criteri di finanziamento

La riapertura dei termini si colloca nell’attuazione del decreto ministeriale n. 229 del 21 novembre 2025 e riguarda interventi che possono trovare copertura anche nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca, componente 1, investimento 3.3 del PNRR, dedicato al piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il Ministero chiarisce che le candidature presentate in questa nuova fase saranno finanziate nei limiti delle risorse attualmente disponibili all’interno di ciascuna regione, anche sulla base degli scorrimenti già effettuati. Viene inoltre precisato che l’amministrazione si riserva la possibilità di integrare successivamente le risorse, attingendo ad altri fondi che dovessero rendersi disponibili, compresi quelli del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 e del fondo previsto dalla legge di bilancio 2025.

Priorità ai progetti migliori e attenzione agli equilibri territoriali

Nel caso in cui, al termine di questa ulteriore procedura, residuino risorse non assegnabili a livello regionale o si verifichi una carenza di fabbisogno in alcune aree, i fondi saranno utilizzati per finanziare, su base nazionale, i progetti che avranno ottenuto i punteggi più elevati in valore assoluto. Il tutto dovrà comunque avvenire nel rispetto della quota destinata alle Regioni del Mezzogiorno.

Il Ministero chiarisce inoltre che, in questo eventuale scorrimento nazionale, sarà data priorità alle candidature già presentate entro il 15 dicembre 2025 e non finanziate. A coordinare la procedura è la direttrice generale Simona Montesarchio, responsabile dell’Unità di missione per il PNRR, a conferma del rilievo strategico che il tema della sicurezza degli edifici scolastici continua ad avere nella programmazione nazionale.

>> CONSULTA IL TESTO INTEGRALE DELL’AVVISO PUBBLICO DEL 16 MARZO 2026 N.62239.

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