Il presente contributo ha ad oggetto l’esame della rilevanza del ravvedimento operoso in sede penale, sia in una prospettiva de jure condito che in una prospettiva de jure condendo, stante l’attuanda revisione del sistema sanzionatorio penale tributario in ossequio all’articolo 8 della Legge 11 marzo 2014, n. 23 (c.d. Delega Fiscale), per fare in modo che al pagamento estintivo del debito tributario consegua, oltre che una diminuzione di pena fino alla metà, per la generalità dei delitti previsti dal D.Lgs n. 74/2000 stesso (circostanza attenuante ad effetto speciale), anche l’estinzione dei reati di cui agli articoli 4 (dichiarazione infedele), 5 (dichiarazione omessa), 10-bis (omesso versamento di ritenute certificate), 10-ter (omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto).
Riflessi penali del ravvedimento operoso
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