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Raccolta differenziata e responsabilità erariale amministratori. Intervento ANCI

Con comunicato del 05/09/2014 l’ANCI in merito al collegato ambiente precisa che:

‘’Alcune norme del ddl collegato ambientale modificate in Commissione Ambiente della Camera presentano notevoli criticità per i Comuni e devono essere assolutamente riscritte in sede parlamentare’’.

Così Luigi Spagnolli, Presidente della Commissione Ambiente dell’Anci e Sindaco di Bolzano commenta la conclusione dell’esame del ddl collegato ambientale da parte della Commissione Ambiente della Camera.

‘’Nello specifico – continua il Presidente – rispetto agli obiettivi di raccolta differenziata di rifiuti la nuova norma, che riscrive la modifica all’articolo 205 del Codice Ambientale, pone oneri e responsabilità del mancato conseguimento degli obiettivi di legge di raccolta differenziata solo ed esclusivamente in capo ai Comuni ed agli amministratori locali’’.

Nel sottolineare che molto spesso le responsabilita’ per il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti ‘’e’ da imputare non alle amministrazioni locali, bensi’ a cause derivanti dalla continua evoluzione normativa e dal contesto di riferimento – declinazione regionale della normativa e carenza infrastrutturale regionale, ovvero carenze dell’azienda di gestione del servizio’’, Spagnolli  rileva che ‘’anziché intraprendere iniziative e proporre strumenti per superare tale empasse, cercando di omogenizzare le marcate differenziazioni territoriali, puntando a raggiungere gli obiettivi europei di avvio a riciclo (50% al 2020), viene ora previsto di scaricare le pendenze irrisolte sull’amministrazione e sugli amministratori, richiamandone espressamente la responsabilità contabile’’.

La situazione per i Comuni diventa quindi sempre più difficile – chiosa Spagnolli –  e al limite della sostenibilita’. Per questo chiederemo con urgenza un confronto in sede parlamentare, con l’obiettivo di approdare alla necessaria riscrittura delle norme, nel corso dell’esame in aula del testo’’.

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