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Questionari bilanci: occhio a quadro generale riassuntivo, equilibri e risultato di amministrazione

Fonte: il sole24ore

di Patrizia Ruffini

Le linee guida Cdc sui preventivi 2020 pdf Le linee guida Cdc sui rendiconti 2019 delle Regioni Al via la compilazione del questionario sul bilancio di previsione 2020 e sul rendiconto 2019 per Regioni e Province autonome. La sezione Autonomie della Corte dei conti, riunita in videoconferenza, ha approvato le linee guida destinate ai collegi dei revisori, sia per i rendiconti 2019 (deliberazione n. 3/2020), sia per i bilanci di previsione 2020/22 (deliberazione n. 4/2020). Le relazioni dei revisori sul rendiconto 2019 Tre sono gli aspetti essenziali presi in considerazione dalla sezione delle Autonomie nella definizione delle linee guida sui rendiconti regionali: il primo, riguarda il risultato di amministrazione nei termini espressi dall’articolo 42 del Dlgs n. 118/2011; il secondo, concerne il risultato della gestione di competenza; il terzo aspetto attiene, infine, allo stato dell’indebitamento, necessario per fornire il quadro prospettico delle passività dell’ente applicate agli esercizi futuri e determinare i costi-benefici afferenti alle generazioni future. I giudici contabili raccomandano agli organi di revisione contabile di vigilare sulla corretta attuazione della pronuncia della Corte costituzionale n. 4/2020 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 2, comma 6 del Dl n. 78/2015 in merito all’utilizzo delle anticipazioni di liquidità per alimentare il fondo crediti dubbia esigibilità, affinché, entro il termine della scadenza del mandato elettorale, si ponga rimedio agli eventuali deficit evitando che gli squilibri strutturali finiscano per sommarsi nel tempo. Resta ferma, altresì, la necessità di assicurare la verifica della corretta copertura delle altre componenti del disavanzo e delle altre situazioni di criticità finanziaria. I controlli sul bilancio di previsione 2020 I controlli sui bilanci di previsione per gli esercizi 2020-2022 delle Regioni e Province autonome restano in piedi, pur nella consapevolezza che l’evolversi della situazione epidemiologica in atto da Covid-19 produrrà il sostanziale stravolgimento delle originarie previsioni di entrata e di spesa. Il quadro economico-finanziario originariamente previsto, tuttavia, resta un punto di riferimento fondamentale per la determinazione dello scostamento intervenuto a causa delle necessarie variazioni di bilancio adottate per far fronte alla situazione emergenziale. L’esatta determinazione del divario tra previsione e variazioni appare essenziale per l’adozione di misure correttive idonee, in coerenza con le indicazioni che potranno provenire dal legislatore nazionale ai fini del coordinamento e della salvaguardia della finanza pubblica generale. Oneri dei revisori in materia Bdap Nella prospettiva dell’amministrazione digitale, i revisori degli enti sono tenuti a verificare la conformità dei dati inseriti nel sistema BDAP – Bilanci Armonizzati – con quanto risultante dai documenti contabili prodotti dai software gestionali dei singoli enti o che sono oggetto di approvazione da parte degli organi di governo e consiliari. A tal fine, dovrà essere posta particolare attenzione nel rendiconto, ai contenuti del Quadro generale riassuntivo, dei prospetti degli equilibri di bilancio e del risultato di amministrazione, alla composizione del disavanzo, nonché alla coerenza delle informazioni sugli organismi partecipati inserite dagli enti nella banca dati del dipartimento del Tesoro con quelle rilevabili da altra documentazione oggetto di verifica. Anche in queste ipotesi, i revisori dovranno segnalare alle amministrazioni la necessità di operare le rettifiche/integrazioni necessarie ad assicurare la completa conformità e coerenza dei dati comunicati al sistema gestionale. Infine, con riferimento al bilancio di previsione, viene chiesto ai revisori di verificare la coerenza dei dati risultanti in Bdap con quanto risultante dai documenti formalmente approvati, avuto riguardo, in particolare, ai contenuti del “Quadro generale riassuntivo”, dei prospetti “Equilibri di bilancio” e “Risultato di amministrazione”, nonché di quelli relativi alla composizione del disavanzo e relative modalità di copertura.

Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.

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