Il documento “vede la luce in una situazione economica e di finanza pubblica più delicata di quanto prefigurato in primavera – si legge nelle prime righe del documento – Alla luce della modesta crescita dell’attività economica prefigurata dalle stime interne per il secondo semestre, tali fattori portano a rivedere al ribasso la previsione di crescita annuale del prodotto interno lordo (PIL) in termini reali del 2023 dall’1,0 per cento del DEF allo 0,8 per cento e la proiezione tendenziale a legislazione vigente per il 2024, dall’1,5 per cento all’1,0 per cento. Resta invece sostanzialmente invariata, rispetto al DEF, la proiezione tendenziale di crescita del PIL per il 2025, all’1,3 per cento, mentre quella per il 2026 migliora marginalmente, dall’1,1 per cento all’1,2 per cento.”
Pubblicata la NADEF
Pubblichiamo la Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza del 2023 per il triennio 2024-2026. La NADEF, approvata dal Consiglio dei ministri è stata trasmessa al Parlamento.
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