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Piccoli Comuni, commissario per chi non si associa

Con comunicato del 15/01/2015 l’ANCI Toscana rende noto che:

Rischio commissariamento per i Comuni sotto i 5mila abitanti (3mila nelle Comunità montane) che non renderanno operativa la gestione associata delle loro funzioni fondamentali. Con una circolare inviata alle Prefetture, il ministero dell’Interno puntualizza l’obbligo per i piccoli Comuni di allearsi per svolgere le funzioni più importanti (gestione bilancio, organizzazione trasporto pubblico, catasto, servizi sociali, urbanistica, edilizia scolastica, protezione civile, polizia locale) per tagliare i costi e rendere più efficienti i servizi. Per chi non rispetta queste norme, entrate a regime il primo gennaio scorso, prima scatterà una diffida e poi addirittura il commissariamento. 

Le funzioni associate devono essere affidate a Unioni che raggruppino almeno tre Comuni e 10 mila abitanti, oppure a convenzioni di durata almeno triennale. Esistono però importanti problemi applicativi, tanto che nei giorni scorsi la Consulta piccoli Comuni dell’Anci ha chiesto al Governo di rivedere le norme perché non funzionano.

Dovranno quindi scattare anche i controlli delle Prefetture sull’applicazione della gestione associata, che il Viminale ritiene necessari per garantire l’applicazione della norma e “il coordinamento della finanza pubblica”. Ma a quanto pare non sarà cosa facile, poiché i Comuni oltre all’Unione possono scegliere la strada della convenzione, che non prevede vincoli sul numero degli abitanti e può essere molto più flessibile, e quindi più complicata da verificare.

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