La scadenza di 60 giorni dal decreto Mit inciampa nel calendario finanziario
Secondo il Codice, i programmi di lavori e forniture vanno pubblicati, oltre che nel sito del Mit e dell’Osservatorio dei contratti pubblici, anche in quello dell’ente. L’iter per la definitiva adozione di programma triennale ed elenco annuale prevede la possibilità di presentazione di osservazioni da parte dei soggetti interessati nei 30 giorni dalla pubblicazione sul sito dell’ente. L’approvazione definitiva del programma triennale, con l’elenco annuale dei lavori e gli aggiornamenti, avviene entro i successivi 30 giorni dalla scadenza delle consultazioni, oppure, in assenza di queste, entro 60 giorni dalla pubblicazione (articolo 5, comma 5 del decreto 14/2018). Il percorso di approvazione del programma delle opere pubbliche si intreccia quindi con il Dup in tre passaggi: l’adozione della programmazione dei lavori pubblici da parte della giunta con l’inserimento nel Dup, la pubblicazione per 30 giorni per consentire eventuali osservazioni e l’approvazione in consiglio entro i termini previsti dal regolamento di contabilità, ma non oltre 60 giorni dalla prima pubblicazione.
Secondo questa scansione, il Dup 2019-21 presentato al consiglio entro il 31 luglio, e pubblicato entro i termini di legge, comporterebbe l’obbligo di approvazione dei documenti da parte del consiglio entro il 30 settembre 2018. Come ribadito anche da Anci con una nota informativa, il termine dei 60 giorni non va considerato perentorio, non essendo prevista alcuna sanzione in caso di ritardo. Con la nota di aggiornamento al Dup, prosegue la nota, sarebbe comunque possibile procedere all’eventuale aggiornamento della programmazione dei lavori pubblici.
Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.
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