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Patto di stabilità interno

E’ stato firmato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’Interno, con il Ministro per gli Affari regionali, il turismo e lo sport e con il Ministro per la coesione territoriale, d’intesa con la Conferenza unificata, concernente la definizione dei criteri in base ai quali operare il miglioramento degli obiettivi delle regioni e degli enti locali che partecipano alla sperimentazione di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118.

Il  decreto dispone la ripartizione del miglioramento di 20 milioni di euro dell’obiettivo tra le regioni, province e comuni che partecipano alla sperimentazione di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 in proporzione al contributo alla manovra di finanza pubblica richiesto ai predetti comparti con decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 e con  decreto legge  13 agosto 2011, n. 138, attribuendolo per 12 milioni di euro alle regioni, per 2 milioni di euro alle province e per 6 milioni di euro ai comuni.
Per gli enti locali, la rimodulazione dell’obiettivo conseguente al predetto miglioramento trova evidenza nella “fase 3-C” dei modelli di calcolo degli obiettivi programmatici OB/12/P per le province e OB/12/C per i comuni presenti nell’applicazione web dedicata al patto di stabilità interno http://pattostabilitainterno.tesoro.it/Patto/.
Per recepire la suddetta rimodulazione, gli enti interessati devono accedere in  variazione nel modello Individuazione Obiettivi 2012 utilizzando la funzione di “Acquisizione/Variazione Modello”. In questo modo il sistema aggiornerà il Saldo Obiettivo Finale.
Per le regioni, gli obiettivi indicati nell’applicazione web dedicata al patto di stabilità interno risultano già adeguati alla premialità, con l’esclusione della regione siciliana che, con legge regionale n. 45 del 10 agosto 2012, articolo 4, ha sospeso la propria partecipazione alla sperimentazione.
  

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