Si apre la fase operativa delle rendicontazioni 2025 sulla piattaforma “Obiettivi in Comune”, con la pubblicazione degli applicativi dedicati agli obiettivi di servizio per il sociale, gli asili nido e il trasporto scolastico degli studenti con disabilità. Le risorse complessive coinvolte ammontano a circa 858,9 milioni di euro, ora confluite nel Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi, istituito dalla legge di bilancio 2024.
Indice
Applicativi disponibili e ambiti coinvolti
La piattaforma consente ai Comuni di gestire in modo integrato la rendicontazione relativa a tre ambiti strategici del welfare locale.
È inoltre disponibile l’applicativo per il monitoraggio del fondo ASACOM, dedicato all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità.
Semplificazione e qualità dei dati
Tra i principali punti di forza di “Obiettivi in Comune” vi è la precompilazione dei dati, che riduce il carico amministrativo e limita il rischio di errori.
La piattaforma introduce anche strumenti di controllo della qualità delle informazioni e sistemi di alert per gli enti che non completano correttamente la rendicontazione.
Un ulteriore elemento di semplificazione è rappresentato dall’integrazione con Opencivitas, che consente l’invio automatico delle relazioni e la successiva validazione da parte dei Comuni.
Nuove funzionalità e supporto operativo
La piattaforma è stata arricchita con contenuti di supporto, tra cui:
–normativa di riferimento;
–proiezioni degli obiettivi;
–FAQ operative;
–webinar formativi svolti nel febbraio 2026.
L’obiettivo è trasformare la piattaforma in un vero hub informativo e formativo, a supporto continuo degli enti locali.
Scadenze e adempimenti
I Comuni delle Regioni a statuto ordinario, Sicilia e Sardegna devono presentare quattro relazioni, mentre quelli del Friuli-Venezia Giulia sono tenuti alla sola rendicontazione ASACOM.
La scadenza è fissata al 31 maggio 2026. Le relazioni su sociale e asili nido devono inoltre essere allegate al rendiconto dell’ente.
Le novità metodologiche
Tra le principali innovazioni:
-per gli asili nido, possibilità di rendicontare posti riservati e includere gli “anticipatari”;
-per il trasporto disabili, aumento fino al 40% delle risorse per miglioramenti qualitativi.
“Obiettivi in Comune” si conferma così uno strumento strategico per semplificare gli adempimenti e rafforzare il monitoraggio dei servizi sociali, migliorando l’efficienza e la trasparenza del welfare locale.
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