Utilizzando la funzione di “Comunicazione debiti L. 145/2018” della PCC, gli Enti hanno potuto visionare sia l’ammontare complessivo del proprio debito calcolato dalla piattaforma, sia il dettaglio del debito per singola fattura, contenuto nel file in formato excel scaricabile tramite la medesima funzione. Nella maggior parte dei casi, si è appurato che il debito risultante alla piattaforma è diverso da quello comunicato e tale scostamento deve essere sanato allineando gli importi di cui sopra entro il 31 dicembre 2019. Come si ricorderà, infatti, il comma 861 della legge di bilancio 2019 prevede che, ai fini dell’applicazione, a partire dal 2020, dell’obbligo di accantonamento al Fondo di garanzia debiti commerciali, i tempi di pagamento e ritardo saranno calcolati esclusivamente sui dati della PCC.
A seguito della prima fase del lavoro del Gruppo tecnico RGS/ANCI avviato su richiesta dell’Associazione, quale primo risultato per facilitare le operazioni di allineamento dei dati della PCC da parte di ciascun Comune, sarà resa disponibile nella seconda metà del mese di luglio una funzione semplificata denominata Caricamento Pagamenti Massivi (CPM).
La funzione CPM agevolerà gli adempimenti di bonifica consentendo agli enti di comunicare la sola informazione di avvenuto pagamento (senza necessità di specificare le ulteriori informazioni richieste dalla procedura ordinaria), con riferimento alle fatture ricevute fino all’esercizio 2017 e pagate non oltre la data del 31 dicembre 2017.
Il webinar IFEL previsto per il 3 luglio 2019 e organizzato in collaborazione con la RGS sarà in parte dedicato all’approfondimento delle modalità di utilizzo della nuova funzione semplificata CPM.
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