Il contratto standard è stato elaborato dal Gruppo di lavoro interistituzionale sul PPP coordinato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (Ispettorato Generale per la Contabilità e la Finanza pubblica) – e composto da rappresentanti della stessa Ragioneria, dell’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) – Direzione Centrale della Contabilità Nazionale; dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) – IFEL Fondazione, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica (DIPE) e dell’Università Bocconi – SDA School of Management and Policy. Hanno partecipato ai lavori, su invito del Ministero, i rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti.
Si rappresenta che il testo che viene messo in consultazione pubblica, oltre a sintetizzare le posizioni dei diversi soggetti istituzionali partecipanti al Gruppo di lavoro, rappresenta il risultato di una intensa attività di analisi, valutazione e recepimento dei contributi già pervenuti dagli stakeholders a seguito della precedente consultazione svolta nel mese di novembre 2015, nonché di aggiornamento e revisione dello schema di contratto in coerenza con le novità in materia di concessioni introdotte dal d.lgs. 50/2016 e s.m.i. (nuovo Codice dei Contratti Pubblici) e delle indicazioni fornite da Eurostat per la contabilizzazione fuori bilancio delle operazioni di partenariato pubblico privato (v. decisione dell’11 febbraio 2004, SEC2010, Manuale sul disavanzo e sul debito pubblico, Regolamento UE n. 549/2013, Guida EPEC/Eurostat 2016).
Lo schema di contratto è accompagnato da un’ampia relazione illustrativa, che si propone di guidare il consultante nella comprensione delle singole clausole, consentendogli di coglierne la ratio, anche grazie al supporto dei focus di approfondimento e di numerosi esempi.
I soggetti interessati alla consultazione possono inviare osservazioni e contributi soltanto utilizzando il modulo allegato.
I contributi potranno riguardare esclusivamente gli articoli indicati nel file allegato.
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