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La necessità di ampliare la portata applicativa del decreto legge “sblocca” pagamenti per non favorire gli atti elusivi

di Stefano Usai

Le incongruità del d.l. 35/2013

Il nuovo, e tanto atteso, decreto-legge sui pagamenti della pubblica amministrazione n. 35/2013 consente di esprimere alcune considerazioni – limitando l’ambito agli enti locali – sulla portata e sugli effetti concreti.
L’aspetto di maggior rilievo del decreto riguarda ovviamente la questione relativa agli inaccettabili ritardi nei pagamenti – da parte della p.a. in generale – delle prestazioni regolarmente acquisite ed in particolare, per la peculiare struttura del patto di stabilità, quelle in conto capitale.

 

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