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La compensazione trova spazio anche nell’F24 Enti pubblici

Con comunicato del 01/12/2015 la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate rende noto che:

Introdotto, nella sezione “dettaglio versamento” del l’F24 Ep, il campo “importi a credito compensati” per consentire anche ai sostituti d’imposta del settore pubblico – che utilizzano quel modello per il pagamento di ritenute, imposte e contributi – il recupero in compensazione (così come previsto dall’articolo 15 del Dlgs 175/2014) delle somme rimborsate ai percipienti a seguito di assistenza fiscale e delle eccedenze di versamento di ritenute e imposte sostitutive.

Ad approvare il “restaurato” modello F24 Ep e le rinnovate specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei versamenti all’Agenzia delle Entrate, il provvedimento 1 dicembre 2015.

 Con una prossima risoluzione, l’Amministrazione fiscale renderà note le istruzioni per la compilazione del nuovo modello. Come di consueto, la versione aggiornata del software di compilazione e controllo sarà disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 Due le date da appuntare: l’operatività del modello aggiornato scatterà il 7 gennaio 2016, mentre fino al 30 giugno 2016 sarà, comunque, ancora possibile utilizzare le precedenti specifiche tecniche.

 Grazie a tale innovazione, in futuro anche gli altri crediti d’imposta maturati dagli enti pubblici potranno essere sfruttati in compensazione nell’F24 Ep.

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