La Fondazioni Studi dei Consulenti del Lavoro rende noto che il Jobs Act ha introdotto la possibilità di fruire del congedo parentale a ore anche in mancanza di una specifica previsione contrattuale. Queste nuove previsioni, apportate con il Decreto legislativo n.80/2015, hanno una validità limitata nel tempo. Attualmente il congedo parentale su base oraria può essere fruito secondo le indicazioni del nuovo comma 1 ter aggiunto dal decreto all’art. 32 del Testo Unico, ovvero a partire dal 25 giugno 2015 (data di entrata in vigore del decreto)e fino al 31 dicembre 2015. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro esamina nel suo ultimo approfondimento i criteri di fruizione oraria del congedo, i criteri di computo e indennizzo, la cumulabilità, la contribuzione figurativa, le modalità di presentazione della domanda, i flussi delle denunce Uniemens ed i conguagli.
Job Act: fruizione del congedo parentale in modalita’ oraria
Leggi anche
Fabbisogni standard, questionario FC100 da inviare entro il 17 luglio 2026
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto MEF sulla rilevazione dei dati per Comuni, Unioni e Comu…
20/05/26
CCNL Funzioni Locali 2025-2027: al secondo tavolo ARAN arrivano i numeri
Secondo tavolo ARAN: le risorse (137 euro medi mensili a regime), la prima bozza contrattuale e le p…
19/05/26
Più assunzioni di personale Ata per superare i rilievi della Corte Ue
La reiterazione, senza limiti, dei contratti a termine nella scuola torna nel mirino dei giudici Ue …
14/05/26
Uso improprio del congedo parentale e permessi: scatta il danno erariale per il dipendente
La Corte ribadisce: il congedo parentale e i permessi per disabili non possono essere utilizzati in …
05/05/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento