Questo articolo è stato letto 9 volte

Istat, retribuzioni invariate a gennaio

Rimane invariato nel mese di gennaio 2016 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rispetto a dicembre 2015. Lo rileva l’Istat nel report sui contratti collettivi e retribuzioni contrattuali diffuso il 26 febbraio. L’Istituto nazionale di statistica sottolinea, però, un aumento dello 0,7% nei confronti di gennaio 2015. L’incremento tendenziale è dell’1% per i dipendenti privati e nullo per quelli della pubblica amministrazione a causa del blocco dei contratti.

I settori che a gennaio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: tessile, abbigliamento e lavorazione pelli (2,5%); commercio, energia elettrica e gas (1,9%); agricoltura (1,8%). Nel report, inoltre, si evidenzia che alla fine di gennaio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 62,6% nel totale dell’economia e del 51,7% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 35,9 mesi per l’insieme dei settori e di 15,0 mesi per quelli del settore privato.

 

La legge di stabilità 2016

di Elisabetta Civetta

L’analisi delle disposizioni in materia fiscale, di bilancio, contabilità, patto di stabilità, gestione, tributi locali e personale, in questo manuale che si apre con la mappa di tutte le novità contenute nella legge di stabilità 2016, favorendo l’immediato inquadramento delle modifiche intervenute e, grazie al rinvio alle pagine di commento, l’agevole consultazione del dettaglio operativo.

Strutturato in sezioni omogenee in materia di: 1. bilancio, contabilità, patto di stabilità e gestione, 2. aspetti fiscali, 3. personale, 4. tributi locali, 5. disposizioni varie, il testo si avvale della competenza e dell’esperienza di Elisabetta Civetta.

» Acquista Subito

© RIPRODUZIONE RISERVATA