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INAIL – Assicurati contro gli infortuni anche i volontari impegnati negli enti locali

Con comunicato del 07/10/2014 l’INAIL rende noto che:

I lavoratori impegnati in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore dei Comuni o altri enti locali, mentre percepiscono ammortizzatori sociali o altre forme di sostegno al reddito a carico dell’Inps, beneficeranno della copertura Inail contro gli infortuni e le malattie professionali.

Istituito un fondo presso il Ministero del Lavoro. È quanto prevede una norma contenuta nel decreto legge numero 90 dello scorso 24 giugno sulla riforma della pubblica amministrazione, convertito con la legge 114/2014, che per il biennio 2014-2015 istituisce in via sperimentale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali un fondo destinato a coprire gli oneri relativi all’obbligo assicurativo con l’Inail. Per ciascuno dei due anni di sperimentazione il fondo è dotato di cinque milioni di euro, che sono stati recuperati dal fondo sociale per l’occupazione e la formazione.

Il beneficio esteso alle organizzazioni dei territori montani. L’articolo 12 del decreto stabilisce anche che l’Inps, su richiesta dell’ente locale, dovrà verificare che i volontari percepiscano effettivamente gli ammortizzatori sociali. Una quota del fondo non superiore a 100mila euro per ogni anno di sperimentazione è destinata, inoltre, a reintegrare gli oneri assicurativi degli aderenti alle organizzazioni di volontariato che esercitano attività di utilità sociale nei territori montani, attraverso il versamento delle somme corrispondenti dal fondo alle organizzazioni.

Iniziative informative per far conoscere i progetti. Per far conoscere le attività di volontariato ai lavoratori che ricevono gli ammortizzatori o altri trattamenti di sostegno al reddito, i Comuni e gli altri enti locali interessati potranno anche promuovere iniziative informative e pubblicitarie sui progetti di utilità sociale in corso con le associazioni presenti sul proprio territorio.

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