In arrivo 897 mln di euro per il sisma in Centro Italia

ItaliaOggi
24 Maggio 2018
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In arrivo 897 mln di euro per la ricostruzione, la riparazione e il ripristino delle opere pubbliche post sisma delle regioni del centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria). Dei complessivi 897.037.141,17 euro per 558 interventi sono stanziati 500 milioni di euro per il 2018 e 397.037.141,17 euro per il 2019. Le risorse sono così ripartiti tra le regione: Marche 540.590.401,86 euro, Lazio 149.537.181,80 euro, Umbria 122.331.672,00 euro e Abruzzo 84.577.885,51 euro. È con l’ordinanza del 10 maggio 2018 n. 56 che il commissario straordinario del governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatesi il 24 agosto 2016 ha approvato il secondo programma di interventi di ricostruzione per le opere pubbliche. Gli interventi finanziati sono quelli che rivestono importanza essenziale ai fini della ricostruzione. Si tratta di lavori su edifici che hanno un ruolo fondamentale ai fini della permanenza e della vita delle comunità residenti nei Comuni interessati, cioè strutture e presidi ospedalieri, caserme, edifici scolastici, immobili adibiti a sede municipale dei Comuni, musei, teatri, cimiteri, strutture ricettive, alloggi pubblici, opere di urbanizzazione e contro il dissesto idrogeologico, muri di contenimento lungo le strade, ponti. Per quanto riguarda le nuove costruzioni, gli enti proprietari degli immobili non oggetto di demolizione provvederanno, con fondi propri, al recupero, alla valorizzazione o all’impiego per altre finalità di interesse pubblico. Per ciascuna opera sono indicate la proprietà, il soggetto attuatore, l’ubicazione, la denominazione, la natura e tipologia di intervento e gli oneri complessivi, comprensivi di quelli afferenti la progettazione, le altre spese tecniche e le prestazioni specialistiche. I soggetti attuatori potranno conferire a progettisti esterni gli incarichi di progettazione, di direzione dei lavori e/o di coordinamento in materia di salute e di sicurezza durante l’esecuzione. Per la progettazione degli interventi, sono stanziati 30 milioni di euro, così ripartiti tra le regioni: il 10% all’Abruzzo, il 14% al Lazio, il 62% alle Marche e il 14% all’Umbria.

 

Rassegna Stampa in collaborazione con Mimesi srl

 

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