Impegni correnti pluriennali

Pubblichiamo la risposta della nostra Autrice, Anna Guiducci, ad un quesito in merito a impegni correnti pluriennali per l’appalto di servizi di pulizia.

23 Ottobre 2018
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Pubblichiamo la risposta della nostra Autrice, Anna Guiducci, ad un quesito in merito a impegni correnti pluriennali per l’appalto di servizi di pulizia.

» Quesito

Un’Amministrazione intende appaltare il servizio di pulizia. Per bandire la gara, adotta determina di prenotazione della spesa oggi (ottobre 2018). Tuttavia la gara verrà aggiudicata solo in aprile 2019. Il principio contabile dispone che “alla fine dell’esercizio, le prenotazioni alle quali non hanno fatto seguito obbligazioni giuridicamente perfezionate e scadute sono cancellate quali economie di bilancio“.
A fine 2018 la spesa prenotata dovrà essere posta in economia (pur con la gara in corso)? Oppure è possibile già oggi prenotare la spesa nell’esercizio 2019? Cioè determina emessa in ottobre 2018 con indicazione di prenotare la spesa 2019. E solamente se entro la fine 2019 non verrà perfezionata l’obbligazione giuridica (aggiudicazione) bisognerà cancellare la prenotazione.

» Risposta

L’articolo 183, comma 6, Tuel stabilisce al riguardo che gli impegni di spesa, da assumere entro i limiti dei rispettivi stanziamenti di competenza del bilancio di previsione, devono essere imputati agli esercizi in cui le obbligazioni passive sono esigibili. La possibilità di assumere impegni con imputazione ad annualità successive è però subordinata al rispetto di precise condizioni. Possono infatti essere assunte obbligazioni che danno luogo ad impegni di spesa corrente sui tre esercizi considerati nel bilancio di previsione, solo se connesse a contratti o convenzioni pluriennali o se sono necessarie per garantire la continuità dei servizi relativi a funzioni fondamentali. Maggiori garanzie sono poi richieste per le spese da imputare in esercizi successivi a quelli considerati nel bilancio di previsione. In questi casi, l’obbligazione giuridica può riguardare solo contratti di somministrazione, di locazione, o spese relative a prestazioni periodiche o continuative di servizi di cui all’articolo 1677 del codice civile, nonchè spese correnti correlate a finanziamenti comunitari e  rate di ammortamento dei prestiti, inclusa la quota capitale.

Il rispetto degli equilibri di bilancio per tutte le annualità incluse nel documento impone il finanziamento di queste uscite con entrate correnti stanziate negli esercizi futuri, non potendo esservi altre forme di copertura se non in casi isolati. Il fondo pluriennale vincolato di parte corrente si genera infatti solo in presenza di entrate vincolate e in alcune circostanze stabilite dai principi contabili (premialità e trattamento accessorio personale reimputato su anno successivo; incarichi legali esterni per difesa in giudizio su contenziosi  ultrannuali; impossibilità di svolgimento della prestazione per fatto sopravvenuto, in occasione del riaccertamento ordinario).

Per quanto sopra, si ritiene che la spesa per il servizio di pulizia possa essere impegnata nel 2018, con imputazione all’esercizio 2019.

 

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