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Il Presidente dell’ANCI chiede al Governo l’immediata erogazione della seconda rata IMU.

Con comunicato del 19/11/2013 il Presidente dell’ANCI rende noto la richiesta al Governo, ovvero:

L’Anci chiede “che venga garantita al più presto l’erogazione della seconda rata dell’Imu, e con la copertura integrale prevista dalle nuove aliquote, altrimenti saremo impossibilitati ad onorare gli impegni nei confronti dei fornitori e dei dipendenti”. Così il presidente dell’Associazione, Piero Fassino, nella conferenza stampa in cui ha ribadito le richieste dei Comuni italiani di modifiche alla Legge di stabilità. Nel giorno lanciato dallo stesso presidente per ‘l’operazione verità’ sui conti dei Comuni, è lo stesso sindaco di Torino a snocciolare davanti ai cronisti sabaudi i nodi ancora irrisolti per le municipalità.

Non solo dunque l’erogazione della seconda rata dell’Imu, ma anche la questione delle aziende partecipate: “Il riequilibrio finanziario delle partecipate comunali è giusto – afferma – ma occorre che sia fatto in maniera sostenibile. E’ dunque necessario modificare l’articolo 15 della legge di stabilità, che individua meccanismi diretti a carico dei Comuni che sono finanziariamente insostenibili”.

Dopo aver ribadito i numeri della partecipazione dei Comuni al risanamento del debito pubblico negli ultimi anni, Fassino sottolinea infine: “Siamo stati virtuosi, abbiamo  compiuto uno sforzo per il risanamento che altri non hanno fatto. E’ tempo che ci sia un riequilibrio, ed è questo che chiediamo nelle nostre proposte di modifiche alla Legge di stabilità. Noi sindaci – conclude – siamo consapevoli che l’Italia ha bisogno di continuare nella riduzione della spesa pubblica e del debito. Non ci sottraiamo, ma occorre chiedere ad altri uno sforzo ben diverso”

 

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