Dopo settimane di attesa e preoccupazione da parte degli enti locali, il Governo ha annunciato, nel corso della Conferenza Stato-Città, la firma del provvedimento che consente l’erogazione della prima quota del Fondo di solidarietà comunale (FSC) 2026. Si tratta di una delle principali fonti di finanziamento per i Comuni italiani, il cui pagamento era atteso entro il mese di maggio. L’annuncio è stato accolto positivamente dall’Anci, che tuttavia sollecita ora la massima rapidità nell’effettiva erogazione delle risorse.
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Il Fondo di solidarietà comunale è una risorsa strategica
A commentare la decisione è stato Alessandro Canelli, sindaco di Novara e delegato Anci alla Finanza locale, che ha sottolineato l’importanza del FSC per la tenuta finanziaria degli enti territoriali.
Secondo Canelli, il Fondo rappresenta una componente essenziale delle entrate comunali e segue una tempistica consolidata finalizzata a garantire adeguati flussi di liquidità nel corso dell’esercizio finanziario. Il ritardo accumulato nelle ultime settimane ha invece creato difficoltà nella gestione della cassa e nella programmazione delle attività amministrative.
“Accogliamo con soddisfazione la firma del provvedimento, ma è ora necessario procedere con la massima urgenza alle erogazioni”, ha dichiarato il delegato Anci.
L’esigenza di tempi certi per i trasferimenti
L’Associazione dei Comuni richiama l’attenzione sulla necessità di assicurare maggiore prevedibilità nei rapporti finanziari tra Stato ed enti locali.
Per Anci non è sufficiente lo sblocco delle risorse: occorre garantire in futuro tempi certi sia nell’adozione dei provvedimenti sia nell’effettiva erogazione delle somme, così da consentire ai Comuni una corretta programmazione di bilancio e una gestione ordinata dei servizi pubblici.
La certezza dei trasferimenti costituisce infatti un elemento fondamentale per assicurare continuità amministrativa, rispetto degli equilibri finanziari e puntualità nei pagamenti verso fornitori e imprese.
Bene anche il rimborso IMU per i Comuni del cratere sismico
Nel corso della stessa riunione è stato accolto positivamente anche il via libera al decreto che dispone l’anticipazione del rimborso ai Comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria per i minori gettiti IMU derivanti dalle agevolazioni riconosciute agli immobili inagibili a seguito degli eventi sismici del 2016.
Secondo Anci, si tratta di una misura particolarmente importante per sostenere territori che continuano a essere impegnati nei complessi processi di ricostruzione e rilancio economico.
Preoccupazione per i rimborsi delle spese referendarie
Canelli ha inoltre evidenziato il ritardo nella pubblicazione del riparto delle risorse destinate al rimborso delle spese sostenute dai Comuni per il referendum del marzo 2026.
La mancata assegnazione delle somme sta creando difficoltà agli enti sia sotto il profilo finanziario sia in vista delle imminenti scadenze di rendicontazione. Da qui l’appello al Governo affinché venga assicurata maggiore tempestività nell’erogazione delle risorse statali, elemento considerato indispensabile per garantire stabilità finanziaria, qualità dei servizi e rispetto dei tempi di pagamento.
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