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Eliminazione dell’istituto del trattenimento in servizio

Con comunicato del 11/06/2014 il Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti rende noto quanot segue:

Nella seduta dell’11 giugno 2014 il Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, avuta cognizione di una possibile eliminazione dell’istituto del trattenimento in servizio oltre i limiti di età, esprime forte preoccupazione riguardo agli effetti che una siffatta abrogazione produrrebbe sull’espletamento delle funzioni magistratuali di pertinenza, in assenza di appropriate misure volte ad assicurare un’adeguata tutela al valore del fondamentale principio del buon andamento di cui all’art. 97 della Costituzione.

A riguardo va doverosamente rappresentato che l’attuale già gravissimo vuoto di organico nel ruolo del personale di magistratura, pari al 30% (circa 180 unità su una dotazione organica di poco superiore a 600), raggiungerebbe dimensioni difficilmente gestibili per effetto delle conseguenti ulteriori ed impreviste cessazioni che verrebbero a determinarsi, da subito e nel quinquennio a seguire, per un numero complessivo pari a circa 90 unità, che, sugli attuali 430 magistrati in servizio, rappresenterebbero una percentuale di rilevantissima entità.

L’esigenza di garantire il buon andamento della magistratura contabile subirebbe un irreparabile vulnus, tanto più considerato che si tratterebbe di rinunciare contestualmente a pressoché tutti i magistrati che ricoprono posizioni apicali e che costituiscono risorse di precipuo spessore professionale, sulla cui indispensabilità, in molte delle relative fattispecie, questo Organo di autogoverno si è già pronunciato.

Sempre con riguardo al fondamentale principio del buon andamento va ancora rilevato che la eventuale immediata cessazione delle tre cariche di vertice istituzionale (Presidente, Presidente Aggiunto e Procuratore Generale) che sono componenti di questo Organo, con il venir meno del pertinente numero legale, determinerebbe anche l’impossibilità di funzionamento del medesimo.

Il Consiglio, nel fare affidamento sulla sensibilità delle alte Autorità in indirizzo, confida in una positiva definizione della delicata problematica evidenziata.

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