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Edilizia scolastica, tempi stretti per le domande

Con notizia del 09/02/2015 l’ANCI Toscana rende noto che:

Tempi molto stretti per gli enti locali per presentare alla Regione i propri progetti di edilizia scolastica. La Giunta regionale toscana, in relazione al decreto legge 104/2013 convertito dalla Legge 128/2014 (misure urgenti in materia di istruzione) ha approvato  la delibera che stabilisce i criteri con i quali verrà elaborato il piano regionale, redatto sulla base delle richieste dei Comuni e delle Province. I Comuni hanno tempo dal 16 al 27 febbraio per presentare le domande, rigorosamente solo on-line attraverso il portale della Regione Toscana dedicato all’edilizia scolastica (http://www.ediliziascolastica.regione.toscana.it).

La delibera sulla base del decreto ministeriale prevederà punteggi per lo stato di avanzamento del progetto, privilegiando chiaramente i progetti cantierabili, per il cofinanziamento e per gli interventi di messa in sicurezza.

Le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi e prestiti o con gli istituti bancari. Si tratta di contributi pluriennali per 40 milioni annui i cui oneri di ammortamento (sia per la parte capitale sia per la parte interessi) saranno a carico dello Stato a partire dal 2015. Una operazione che dovrebbe sviluppare complessivamente circa 850 milioni di euro, consentendo di far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici scolastici.

Le Regioni dovranno trasmettere al Ministero dell’Istruzione, Università  e Ricerca  i piani regionali triennali entro il 31 marzo 2015, mentre il MIUR entro il 30 aprile 2015  inserirà gli interventi in  un’unica programmazione nazionale. L’aggiudicazione provvisoria dei lavori dovrà avvenire entro il 30 settembre 2015, pena la revoca del finanziamento da parte del MIUR.

In allegato i criteri per la presentazione dei progetti da parte degli enti locali.

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