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Distribuzione Gas – Anci a Sviluppo economico: “Prorogare termini per gare ed eliminare tariffazione aggiuntiva”.

Con comunicato del 23/06/2014 l’ANCI precisa quanto segue:

Prorogare i termini per le gare di affidamento delle concessioni del servizio per la distribuzione del gas ed eliminare la tariffa aggiuntiva comunale presente in bolletta. Sono queste le richieste avanzate dall’Anci che, tramite il presidente Piero Fassino, ha scritto nei giorni scorsi al ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi.

“A meno di un mese della scadenza perentoria, imposta dalla normativa, per l’indizione delle gare dei Comuni facenti parte del primo gruppo di Ambiti – si legge nella lettera inviata al ministro – il quadro regolatorio continua a presentare diverse problematiche tecniche ed operative”.

L’imminente scadenza per aprire le gare, nota Anci, “non potrà essere rispettata dalle stazioni appaltanti, per cause non imputabili alle stesse, come già manifestato da molte amministrazioni interessate”. Pertanto per i Comuni “risulta assolutamente essenziale prorogare i termini perentori oggi previsti dalla normativa in vigore”.

Inoltre, si legge ancora nella missiva, la fase transitoria attuale “ha bloccato la possibilità per i Comuni di bandire gare singole”. E’ quindi “assolutamente indispensabile intervenire” affinché i Comuni abbiano la possibilità di “richiedere il riconoscimento economico di cui all’articolo 46 bis del dl 159/2007 s.m.i. – ove non percepiscano nessun canone ovvero lo stesso risulti inferiore alla soglia prevista”.

“E’ evidente – sottolinea ancora l’Anci – che, stante il contesto attuale, il riconoscimento in tariffa risulta del risulta del tutto ingiustificato, in quanto i gestori continuano comunque a beneficiare delle proroghe di fatto delle concessioni e condizioni contrattuali in essere, godendo dell’esclusiva del servizio, mentre i Comuni sono impossibilitati a ricorrere al mercato per ottenere condizioni maggiormente favorevoli e non gravanti sull’utenza”.

Da qui la richiesta del presidente Fassino, di un intervento del ministro per “proporre, nella prima disposizione normativa utile, una norma che proroghi progressivamente le scadenze perentorie dei diversi gruppi di Ambiti e che disponga l’eliminazione della succitata specifica ed ingiusta componente tariffaria aggiuntiva”. Anci, infine, ha dato la propria disponibilità ad un incontro tecnico, per discutere nel merito il complesso della questione.

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