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Dissesto, più poteri all’organo liquidatore

Fonte: ItaliaOggi

di Matteo Barbero

La sezione autonomie sui debiti fuori bilancio
Più poteri all’organo liquidatore degli enti in dissesto per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. È quanto prevede la deliberazione n. 12/Sezaut/2020/ Qmig di orientamento adottata dalla Sezione delle autonomie della Corte dei conti per tutte le sezioni regionali di controllo in riferimento all’interpretazione della normativa del Tuel su dissesto e corretta perimetrazione delle competenze intestate all’Organo straordinario di liquidazione (Osl) ai fi ni della formazione della massa passiva. La sezione si è pronunciata, in particolare, sulla possibilità per l’Osl di ammettervi anche i debiti fuori bilancio per i quali l’ente non abbia provveduto all’adozione di formale deliberazione consiliare di riconoscimento. A superamento dell’univoco orientamento restrittivo maturato sul punto in sede territoriale, la Sezione, valorizzando la specifi cità delle disposizioni regolatrici della materia (riconducibili a un microsistema extra ordinem) ha riconosciuto la competenza dell’Organismo straordinario di liquidazione rispetto ai debiti fuori bilancio rinvenienti da atti e fatti di gestione verifi catisi entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello dell’ipotesi di bilancio riequilibrato, con riguardo a tutte le fattispecie di cui all’art. 194 Tuel. I giudici contabili rilevano come il legislatore si sia fatto carico di apprestare in favore dell’osl idonei strumenti istruttori per adottare le determinazioni di competenza anche con riguardo alle ipotesi di debito fuori bilancio connotate da maggiori margini di discrezionalità. Del resto, diversamente opinando (ossia differenziando le fattispecie di competenza dell’Osl da quelle per le quali si riespande la competenza del Consiglio dell’ente) risulterebbe, invero, frustrato il principio della par condicio creditorum da intendersi in una accezione non solo sostanziale ma anche procedurale. La sezione ha quindi enunciato il seguente principio di diritto: «Per i debiti fuori bilancio rinvenienti da atti e fatti di gestione verifi catisi entro il 31 dicembre precedente a quello dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, non assume carattere indefettibile la previa adozione della deliberazione consiliare di riconoscimento, spettando all’organo straordinario di liquidazione ogni valutazione sull’ammissibilità del debito alla massa passiva».
Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.

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