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Dalla contabilità armonizzata al pareggio di bilancio

di V. Giannotti (www.bilancioecontabilita.it 14/9/2015)

Mentre il Governo sta decidendo lo spostamento dei termini per l’approvazione del cd principio del “pareggio di bilancio”, introdotto dalla legge 24 dicembre 2012, n.243, resta ad oggi la scadenza prevista per tutti i Comuni in merito all’applicazione delle nuove regole a partire dal 1° gennaio 2016. I responsabili degli uffici finanziari hanno attraversato quest’anno 2015 all’insegna delle nuove regole introdotte dal d.lgs. n. 118/2011, come modificato ed integrato dal d.lgs. n. 126/2014, ossia del passaggio ai nuovi principi della contabilità finanziaria potenziata. Le ferite sono ancora aperte, in quanto l’adattamento ai citati nuovi principi è di difficile metabolizzazione, sia da parte dei responsabili dei servizi sia, in modo particolare, da parte degli organi di Governo, i quali hanno visto assottigliarsi notevolmente le possibilità di manovra in sede di bilancio. L’anno 2015 sarà ricordato dai responsabili finanziari soprattutto per le difficoltà a far digerire, non solo i nuovi principi contabili ai vari responsabili, ma soprattutto per la riduzione delle risorse dal lato delle entrate (anche a fronte della contabilizzazione delle entrate tributarie da recupero dell’evasione al netto di sanzioni ed interessi) dovute in modo particolare ai minori trasferimenti dallo Stato, a causa delle riduzioni disposte sia dal d.l. n. 66/2014 che dalla legge di stabilità 2015.

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