In sostanza, con l’entrata a regime, gli ordinativi informatici di pagamento e incasso (Opi) prendono il posto di quelli cartacei e sostituiscono l’ordinativo informatico locale (Oil). Con il nuovo sistema si ha l’inversione dell’ordine dei flussi finanziari fra enti, tesorieri e Banca d’Italia. L’ordinativo è trasmesso direttamente, attraverso un’unica infrastruttura informatica, alla Banca d’Italia, la quale provvede poi a inviarle al tesoriere per la loro lavorazione.
L’immediata acquisizione delle informazioni, riguardanti, in particolare, il pagamento delle fatture, determina ricadute immediate in merito alla piattaforma per la certificazione dei crediti, che non dovrà più essere alimentata dagli operatori degli enti.
Questo strumento permette infatti di rilevare il dato relativo al numero delle fatture con riferimento ai crediti commerciali, ed è utile a far emergere, insieme alle fatture emesse, anche l’effettivo pagamento delle stesse e la relativa tempistica. In una prospettiva di più lungo periodo il Siope dovrà essere in grado di monitorare il ciclo completo delle entrate e delle spese degli enti. Queste informazioni riferite agli incassi e ai pagamenti sono reperibili tramite un’interfaccia tecnica gestita dalla Banca d’Italia in grado di “catturare” dall’Ordinativo di Pagamento e Incasso (Opi) i dati relativi alle fatture e di riconciliare gli esiti dei pagamenti con le fatture stesse. Il tesoriere continuerà ad eseguire l’Opi – inviato dall’ente per il tramite dell’interfaccia tecnica – e ad alimentare la banca dati Siope con le informazioni relative ai pagamenti ed agli incassi effettuati.
Sempre in tema di pagamenti, dal 1° gennaio 2019 dovrà inoltre essere applicata la Direttiva europea sui servizi di pagamento (Psd 2), già recepita nell’ordinamento italiano con il Dlgs 218/17 (di aggiornamento del Dlgs 11/2010). Per questo occorre procedere all’adeguamento dei rapporti in corso tra amministrazioni pubbliche e soggetti affidatari del servizio di tesoreria o di cassa (non è richiesta una nuova gara).
Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.
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