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Corte dei Conti – sez. controllo Lombardia – Contratto di disponibilità fuori dal Patto

Deliberazione Corte dei Conti – Sezione Controllo Regione Lombardia  n. 439 del 23.10.2012

Spetterà all’interprete del caso concreto valutare se la spesa inerente all’infrastruttura (c.d. asset) realizzata in esecuzione di un contratto di disponibilità possa essere considerata fuori dal bilancio dell’ente (off balance) e, quindi, dal debito pubblico. L’interprete dovrà compiere la valutazione de qua applicando il criterio del “riparto dei rischi” tra soggetto pubblico e soggetto privato secondo le indicazioni di Eurostat Solo nell’ipotesi in cui, applicando rigorosamente il criterio del riparto dei rischi tra soggetto pubblico e privato, il contratto di disponibilità non costituisca in concreto una forma di indebitamento è possibile escludere l’iscrizione in bilancio del canone di disponibilità quale spesa di investimento. Diversamente, laddove in capo all’Amministrazione sia prevista la facoltà di riscatto (lettera c primo comma art. 160 ter), troveranno applicazione i principi espressi dalle Sezioni Riunite in sede di controllo nella deliberazione n. 49 del 16 settembre 2011.

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