Questo articolo è stato letto 18 volte

Contributi alla digitalizzazione

Fonte: ItaliaOggi

di Massimiliano Finali

Stanziati 43 mln a favore dei comuni. Domande di adesione da inviare entro il 15 gennaio

Per la migrazione a PagoPa e la diffusione di Spid e IO

Completare la migrazione alla piattaforma PagoPa, rendere fruibili ai cittadini l’app «IO» e implementare l’accesso ai servizi tramite autenticazione Spid sono gli obiettivi del nuovo bando lanciato da PagoPa Spa. L’avviso pubblico, che segue l’avvenuta destinazione ai comuni di 43 milioni di euro, provenienti dal Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, istituito dall’articolo 239 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, intende sostenerne la trasformazione digitale. La domanda di adesione dovrà essere inviata entro il 15 gennaio 2021 tramite l’apposita procedura telematica raggiungibile all’indirizzo https://fondoinnovazione.pagopa. it. PagoPa Spa è il soggetto attuatore individuato nell’ambito della convenzione sottoscritta il 10 dicembre 2020 con il Dipartimento per la trasformazione digitale e con l’Agenzia per l’Italia digitale. Sul sito internet www.pagopa.gov.it sono già disponibili una serie di risposte a domande frequenti. Beneficiari i comuni che devono aderire o completare l’adesione Il bando è rivolto ai comuni che devono effettuare o completare la migrazione alla piattaforma pagoPa, l’adesione all’app Io e al sistema Spid. In particolare, possono pr esentare domanda di adesione e chiedere l’erogazione del contributo i comuni che non abbiano ancora aderito, in tutto o in parte, alle piattaforme sopra menzionate o non si siano integrati, in tutto o in parte, con le medesime. Possono altresì presentare domanda di adesione i comuni che abbiano già aderito, con esito positivo, all’avviso rivolto ai comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti per l’attuazione del progetto «rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli comuni», pubblicato dal dipartimento della funzione pubblica, nell’ambito del Pon «Governance e capacità istituzionale» 2014-2020. Non possono partecipare i comuni che sono ricompresi in accordi regionali che hanno finalità analoghe a quelle individuate dal bando. Gli obiettivi del bando sono portare a completamento il processo di migrazione dei propri servizi di incasso verso la piattaforma pagoPa, rendere fruibili ai cittadini i propri servizi digitali tramite l’App IO e rendere accessibili i servizi comunali attraverso il sistema Spid. Contributi concessi in base al numero di abitanti L’importo del contributo sarà riconosciuto al comune aderente solo a seguito del conseguimento del risultato atteso. Gli importi del contributo sono i seguenti: 3.900 e uro per comuni fi no a 5 mila abitanti, 7.950 euro per comuni da 5 mila a 40 mila abitanti, 11.850 euro per comuni da 40 mila a 200 mila abitanti e, infi ne, 50 mila euro per comuni con più di 200 mila abitanti. Per determinare l’appartenenza di un comune a un determinato cluster, il soggetto attuatore deve far riferimento all’indice Istat provvisorio del 1° gennaio 2020. Sono previste premialità in caso di adozione di soluzioni aggreganti. Erogazione del contributo in due fasi I comuni potranno richiedere i contributi in due fasi distinte, in base all’obiettivo di adozione e integrazione delle piattaforme abilitanti raggiunto. Al conseguimento degli obiettivi, il comune potrà richiedere l’erogazione del contributo tramite l’apposita procedura online; in particolare, entro il 31 marzo 2021 sarà richiedibile l’erogazione del 20% del contributo per le attività concluse entro il 28 febbraio 2021 e la relativa modulistica sarà disponibile sulla piattaforma a partire dal 1° febbraio 2021. Successivamente, entro il 31 gennaio 2022, il comune potrà richiedere l’erogazione dell’80% del contributo per le attività concluse entro il 31 dicembre 2021; in questo caso, la relativa modulistica sarà disponibile sulla piattaforma a partire dal 30 luglio 2021. © Riproduzione riservata

Gli importi del contributo per cluster demografi ci • Basso (0-5.000 abitanti) € 3.900 • Medio-basso (5.000-40.000 abitanti) € 7.950 • Medio-alto (40.000-200.000 abitanti) € 11.850 • Alto (> 200.000 abitanti) € 50.000

Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.

© RIPRODUZIONE RISERVATA