In arrivo la card unica che conterrà, sul medesimo supporto, carta d’identità elettronica e tessera sanitaria. Verrà rilasciata gratuitamente dal comune di residenza a tutti i cittadini italiani iscritti al Servizio sanitario nazionale nonché agli europei o agli stranieri residenti che abbiano diritto all’assistenza sanitaria pubblica. Sostituirà a tutti gli effetti di legge il tesserino di codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle entrate. Il Consiglio di stato ha dato parere favorevole (21 ottobre 2013 n. 03417) allo schema di regolamento. Il provvedimento rubricato «disposizioni in materia di carta d’identità elettronica unificata alla tessera sanitaria, adottato ai sensi dell’art. 10, comma 3, del dl 13 maggio 2011, n. 70, convertito nella legge 12 luglio 2011, n. 106, e successive modifiche», è composto da otto articoli. La nuova carta unica avrà una validità pari a quella fissata per le carte d’identità dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e, cioè, dieci anni per i maggiorenni, tre anni per i bambini sotto i 3 anni e cinque anni per bimbi e ragazzi tra 3 e 19 anni. Il documento digitale unificato dovrà essere richiesto al comune di residenza o all’autorità consolare competente da coloro che non sono in possesso della carta d’identità o che abbiano il documento scaduto, ovvero nei casi di deterioramento, smarrimento o furto. Per i nuovi nati, la richiesta del documento al comune di residenza o di dimora va fatta nel corso del primo anno di vita. L’art. 2 del provvedimento stabilisce che un decreto del ministro dell’interno, con gli opportuni concerti, ne definisca il modello nonché le modalità di tecniche di produzione, distribuzione, gestione. La tessera europea di assicurazione malattia, oggi apposta sul retro della tessera sanitaria, finirà su un supporto autonomo del documento digitale secondo modalità da stabilire con decreto del ministro della salute.
Comuni, in arrivo la card unica
Il parere favorevole del Consiglio stato allo schema di regolamento che accorpa i documenti
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