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Bilanci preventivi verso il rinvio al 30 settembre

Fonte: il sole24ore

di Marco Mobili e Marco Rogari

Cancellazione del vincolo dei 30mila euro annui per gli investimenti nei Pir, i piani individuali di risparmio, sempre rispettando la soglia dei 150mila euro complessivi. Bond-sport, a sorpresa e quasi “su misura”, emessi da Sport e salute per finanziare progetti ad alto potenziale di sviluppo in ambito sportivo. Un bonus di 600 euro per i soli mesi di aprile e maggio ai Caregiver familiari. Ed esclusione dall’Isee per le indennità di accompagnamento per disabili. Con un primo pacchetto di 40 emendamenti, che però ieri sera non era stato ancora depositato in commissione Bilancio alla Camera (e quindi non ancora definitivo), i tre relatori, Luigi Marattin (Iv), Fabio Melilli (Pd) e Carmelo Misiti (M5S), provano a lasciare il loro segno sul decreto Rilancio, che è sempre più nel mirino dell’opposizione. Il cammino della manovra anti-crisi procede a passo lento. I relatori si sono scusati per non aver presentato, come previsto, i loro ritocchi entro le ore 18,00, mentre Lega, Fdi e Fi fin dalla mattina hanno chiesto a gran voce l’immediata presenza ai lavori del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Che dovrebbe essere intervenire in Commissione oggi alle 12.00. Nel tardo pomeriggio di ieri erano attesi anche i correttivi del Governo, che, per il momento, si è però limitato a garantire solo la presentazione dell’emendamento per assorbire l’ultimo Dl sulla Cig nel decretone. L’approdo del testo in Aula è già slittato al 29 giugno, ma un ulteriore rinvio è da considerare probabile. Anche perché essendo ormai caduto l’impegno preso nelle scorse settimane dalla maggioranza a procedere con le tre letture parlamentari, gli spazi discussione alla Camera si possono dilatare rispetto alla tabella di marcia iniziale, permettendo così alla maggioranza di avere un margine più ampio di manovra per trovare la quadra sui temi caldi: dall’estensione del superbonus a tutte le seconde case ed eventualmente agli alberghi (risorse permettendo), agli aiuti a turismo, settore auto, enti territoriali e professionisti, fino al bonus affitti. Anche per questo motivo la partita sembra destinata a non entrare nel vivo prima di venerdì. Nel frattempo si lavorerà anche per recepire, seppure in versione riformulata, alcuni emendamenti dell’opposizione. Tra i “papabili” c’è anche quello di Fi con cui si propone di posticipare al 31 gennaio 2021 il termine entro cui i Comuni devono approvare il bilancio preventivo del prossimo anno, mentre l’accordo è di fatto già perfezionato per lo slittamento al 30 settembre dei bilanci 2020. Ma il primo vero banco di prova in Commissione, oltre all’assorbimento del Dl Cig nel corpaccione del decreto, rischia di diventare il voto sui ritocchi dei relatori. Del pacchetto abbozzato nelle scorse ore fa parte anche una proposta di modifica per destinare circa il 4% delle risorse impiegate per il sostegno del sistema produttivo attraverso il patrimonio destinato di Cdp (quindi, 2 miliardi sui 44 stanziati) per operazioni di mercato con fondi venture capital. È prevista anche una revisione della governance di Simest con l’obiettivo di massimizzare le sinergie per sostenere l’export e a completamento della riorganizzazione di Sace. Con i correttivi mesi a punto dai relatori vengono poi irrobustiti i fondi per i compensi dei Caf (150 milioni in più dal 2020) e per i patronati ed è prorogata al 31 dicembre 2020 la scadenza, fin qui fissata al 31 agosto dal Dl liquidità, sulla sospensione dei protesti, ovvero dei termini di scadenza dei titoli di credito. È previsto lo stop al pagamento della tassa o del canone dovuti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap e Cosap) anche per le manifestazioni culturali autorizzate. La lunga lista di correttivi comprende l’accelerazione degli interventi strutturali per la Ryder cup 2022, l’ampliamento delle stabilizzazioni dei precari del sistema sanitario regionale, il mantenimento dei contributi all’editoria per il 2020 al livello del 2019, la salvaguardia delle borse di studio per gli studenti fuori sede, misure per i Vigili del fuoco e per gli incarichi dirigenziali della Polizia di Stato. E ancora: una proroga di un mese (dal 30 giugno 2020 al 31 luglio 2020) per ricostruire l’ammontare dei danni subiti per effetto del sisma Abruzzo, benefici fiscali per le aree protette comprese nei parchi nazionali, l’istituzione del Centro Italiano di studio e ricerca per le politiche sociali in favore delle persone con disabilità e la presenza dei rappresentanti delle Associazioni dei disabili nel Civ dell’Inps. Si punta all’istituzione di un fondo per il finanziamento dei centri per la riabilitazione di uomini che maltrattano e alla ridefinizione dei criteri per la distribuzione delle risorse economiche alle Università correlate alla programmazione triennale.

Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.

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