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Armonizzazione contabile – Il piano degli indicatori degli enti locali

di V. Giannotti (www.bilancioecontabilita.it 18/1/2016)

Le disposizioni contenute nel d.lgs.n. 118/2011 prevedono che le Regioni, gli enti locali e i loro enti ed organismi strumentali, adottino un sistema di indicatori semplici, denominato “Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio” misurabili e riferiti ai programmi e agli altri aggregati del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni. Al fine di definire in modo compiuto il piano di tali indicatori, la Commissione Arconet ha avviato una serie di riunioni, l’ultima conclusasi in data 25 novembre 2015, nella quale sono stati definiti gli ultimi dettagli ed in particolare:

  • Rappresentazione dei debiti fuori bilancio. In tale ambito la Commissione ha condiviso l’opportunità di rappresentare anche i debiti fuori bilancio in corso di riconoscimento, distinguendo le seguenti fattispecie: a) Debiti riconosciuti e finanziati; b) Debiti in corso di riconoscimento (risultanti, ad esempio, da delibera di Giunta o da schema di delibera presentato in Consiglio); c) Debiti riconosciuti e in corso di finanziamento (ad esempio, delibera di Consiglio con copertura differita o rinviata);
  • Tempistica prevista. Al fine di rendere operativi i citati indicatori di bilancio, la Commissione ha accolto le indicazioni di dell’Assosoftware, concernenti i tempi di realizzazione delle procedure necessarie per l’elaborazione degli indicatori, proponendo l’adozione del piano degli indicatori a decorrere dall’esercizio 2016, precisando che le prime applicazioni del decreto sono da riferirsi al rendiconto della gestione 2016 e al bilancio di previsione 2017-2019.

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Gli strumenti di programmazione degli enti locali Gli strumenti di programmazione degli enti locali

Il volume è suddiviso in capitoli corrispondenti ai sei strumenti della programmazione degli enti locali, individuati nel c.d. principio applicato della programmazione:

› Documento Unico di Programmazione;

› Bilancio di previsione e allegati;

› Piano esecutivo di gestione;

› Piano degli indicatori;

› Variazioni di bilancio;

› Assestamento di bilancio e salvaguardia degli equilibri.

Ogni paragrafo è suddiviso in 3 diverse parti dedicate rispettivamente a: Commento, Schemi e prospetti, Legislazione.

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