La Ragioneria generale dello Stato ha reso disponibili i modelli di raccordo e le modalità di trasmissione per il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale Accrual 2025.
>> Scarica i Modelli proposti dal MEF.
Si tratta di un passaggio fondamentale per migliaia di enti pubblici coinvolti nella fase pilota della riforma contabile prevista dal PNRR (misura 1.15, milestone M1C1-118), che ora possono avviare con certezza le attività preparatorie in vista del rendiconto 2025. I modelli, adottati con determina n. 129 del 25 luglio 2025, sono disponibili sul portale della RgS dedicato alla riforma Accrual.
I modelli, in formato Excel, presentano fogli di lavoro interconnessi per facilitare la riclassificazione dei dati contabili in base al Piano dei conti unico Accrual. Sono previste due versioni principali: il modello 2/a per Regioni, Province autonome, Città metropolitane, Province e Comuni; il modello 2/b per altri enti locali e strumentali in contabilità finanziaria. Gli operatori dovranno inserire i saldi contabili al 31 dicembre 2025, consentendo così l’elaborazione automatica degli schemi Accrual, integrando eventuali rettifiche manuali. Le istruzioni chiariscono che tali schemi non sostituiscono quelli previsti dal D.lgs. 118/2011, ma si affiancano in ottica di armonizzazione contabile.
In parallelo, le amministrazioni dovranno procedere a una ricognizione del proprio patrimonio e a un’analisi dei processi amministrativi per adeguarsi ai nuovi standard, anche sotto il profilo informatico.
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I modelli potranno essere usati come fogli di input o integrati direttamente nei software contabili, e i dati saranno trasmessi alla RgS tramite il protocollo XBRL. L’avvio operativo segna un passo concreto verso una contabilità economico-patrimoniale più trasparente, utile a migliorare la lettura della gestione pubblica e la sostenibilità delle politiche fiscali.
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