Contratti pubblici, il MIT pubblica le linee guida sulla revisione ordinaria dei prezzi

Nuove indicazioni operative per servizi e forniture: l’obiettivo è garantire equilibrio contrattuale, certezza applicativa e uniformità nell’attuazione del Codice dei contratti pubblici

19 Giugno 2026
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Arrivano dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti importanti indicazioni per la gestione degli appalti pubblici di servizi e forniture. Con una nota del 17 giugno 2026, il MIT ha pubblicato le nuove Linee guida sui meccanismi di revisione ordinaria dei prezzi, elaborate in attuazione dell’articolo 60, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 36/2023. Il documento fornisce alle stazioni appaltanti orientamenti interpretativi e istruzioni operative finalizzate a garantire una corretta applicazione delle clausole revisionali, sempre più centrali nella gestione dei contratti pubblici caratterizzati da significative variazioni dei costi.

Revisione prezzi: uno strumento per l’equilibrio contrattuale

Le Linee guida si inseriscono nel quadro delle misure introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici per assicurare il mantenimento dell’equilibrio economico dei rapporti contrattuali durante l’esecuzione dell’appalto.
L’obiettivo è evitare che oscillazioni impreviste dei costi dei fattori produttivi compromettano la sostenibilità economica delle prestazioni affidate, con possibili ripercussioni sulla qualità dei servizi o sulla continuità delle forniture.
Secondo il MIT, la revisione ordinaria dei prezzi deve essere considerata uno strumento fisiologico di gestione del contratto e non una misura eccezionale, purché disciplinata attraverso clausole chiare e coerenti con la normativa vigente.

Indicazioni per le stazioni appaltanti

Le nuove Linee guida mirano a favorire un’applicazione uniforme delle disposizioni contenute nel Codice, riducendo le incertezze interpretative che hanno caratterizzato la fase iniziale di attuazione della riforma.
Particolare attenzione viene riservata alla corretta predisposizione delle clausole di revisione nei documenti di gara, alla definizione degli indici di riferimento e alle modalità di attivazione del meccanismo revisionale nel corso dell’esecuzione contrattuale.
Il Ministero sottolinea inoltre l’importanza di una programmazione accurata degli affidamenti, che tenga conto delle possibili dinamiche inflattive e delle variazioni dei mercati di riferimento.

Due sezioni per accompagnare gli operatori

Il documento è articolato in due parti distinte.
La prima contiene l’inquadramento normativo dell’istituto, illustrando presupposti, finalità e modalità di funzionamento delle clausole revisionali previste dall’articolo 60 del Codice dei contratti pubblici.
La seconda propone invece indicazioni operative riferite a specifici comparti dei servizi e delle forniture maggiormente esposti alle fluttuazioni dei costi, offrendo esempi applicativi e criteri utili per la gestione concreta delle revisioni.

Un supporto per amministrazioni e operatori economici

Le Linee guida rappresentano uno strumento di particolare interesse per amministrazioni, centrali di committenza e operatori economici, chiamati a confrontarsi con mercati caratterizzati da forte volatilità dei prezzi.
L’iniziativa del MIT punta a rafforzare la certezza del diritto e a prevenire contenziosi, favorendo una gestione più efficace dei contratti pubblici lungo l’intero ciclo di vita dell’appalto e garantendo, al contempo, la tutela dell’interesse pubblico e la sostenibilità economica delle prestazioni affidate.

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