di CARLA DE LELLIS (su Italia Oggi)
Un anno in più, ancora, di sanatoria contributiva per Comuni, Regioni, Province, università, Asl e altre Pubbliche Amministrazioni.
A prevederlo è il dl n. 200/2025 (c.d. Milleproroghe), che proroga al 31 dicembre 2026 la possibilità di regolarizzare i contributi non versati fino al 31 dicembre 2021 (anche qui un anno in più) per i lavoratori dipendenti, nonché i contributi dovuti alla gestione separata Inps a partire da aprile 1996 (quindi su un periodo di 30 anni) per co.co.co., lavoratori autonomi, dottorandi, sindaci, amministratori, e altre figure assimilate. Solo settore pubblico.
La misura è una vera sanatoria perché, in deroga alle norme sulla prescrizione dei contributi, consente alle PA di adempiere agli obblighi contributivi, senza applicazione di sanzioni anche oltre il termine di prescrizione quinquennale.
In tal modo, la PA evita le sanzioni per omesso versamento dei contributi e, soprattutto, evita il rischio di dover rimborsare all’INPS gli oneri per pagare pensioni e/o buonuscite. La sanatoria, che ha il fine di mettere fine alla catena di cause che i lavoratori attivano per il riconoscimento dei contributi non accreditati dall’INPS, è riservata al solo settore pubblico.
Restano escluse le situazioni per le quali sia già intervenuta decisione giudiziale definitiva. Introdotta dal dl n. 4/2019, convertito dalla legge n. 26/2019 (prima scadenza al 31 dicembre 2021 in relazione a periodi retributivi fino al 31 dicembre 2014), la sanatoria è stata più volte prorogata fino al recente Milleproroghe, che l’ha differita al 31 dicembre 2026 in relazione a periodi retributivi fino al 31 dicembre 2021. I contributi interessati sono quelli relativi sia alle pensioni sia ai trattamenti di quiescenza (TFS e TFR).
In mancanza di regolarizzazione, i lavoratori potranno esercitare la facoltà di richiedere la costituzione della rendita vitalizia, con conseguente addebito alla PA dei relativi oneri.
* Articolo integrale pubblicato su Italia Oggi del 8 gennaio 2026 (In collaborazione con Mimesi s.r.l.)
PA, slitta la sanatoria contributiva
Il Milleproroghe interviene sulla sanatoria contributiva per Comuni, Regioni, Province, università, Asl e altre Pubbliche Amministrazioni
Italia Oggi
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento